
Inter poach Juve youth chief Michele Sbravati
Giuseppe Marotta colpisce ancora. Negli ultimi anni quello di passare dalla Juventus all' Inter sembra essere diventato un leitmotiv: a partire dallo stesso presidente interista, passando per Antonio Conte , ma anche calciatori come Vidal o Cuadrado , senza dimenticare alcune figure entrate nell'organigramma come quelle di Giorgio Ricci e Luca Adornato . Stavolta il massimo dirigente nerazzurro mette a segno un altro colpo a tinte bianconere: si tratta di Michele Sbravati , che è pronto a lasciare la Juve per diventare nuovo responsabile del settore giovanile dell'Inter.
Sbravati dalla Juve all'Inter, cosa manca
Michele Sbravati ha detto sì all’Inter, ma il suo approdo in nerazzurro non sarà ovviamente automatico. Prima di legarsi contrattualmente al club meneghino dovrà risolvere il proprio accordo con la Juventus : nelle ultime ore in quel di Torino si starebbe lavorando in questo senso. Una questione non semplicissima però da risolvere: Sbravati è infatti legato al club bianconero da altri due anni , e dunque si prospetta una trattativa dagli equilibri sottili.
Se tutto dovesse risolversi, ecco che Sbravati diventerebbe il nuovo responsabile del settore giovanile dell’Inter: insieme a lui lavorerà Fulvio Pea , pronto a lasciare il ruolo di direttore tecnico dell'Albania. Sbravati è considerato nell'ambito una delle figure più rilevanti, ma il club bianconero non si farà trovare impreparato e da tempo ha messo al vaglio un profilo di primissimo livello per sostituirlo . Intanto sui social i tifosi nerazzurri festeggiano: " Grande notizia, è il migliore " il pensiero unanime.
Ricci-Adornato e il passaggio in nerazzurro
In passato altri passaggi dirigenziali dalla Juve all' Inter . Quello di Luca Adornato ha rappresentato un ulteriore tassello nel rafforzamento della dirigenza nerazzurra, con un profilo che ha portato in dote un’esperienza consolidata nel marketing e nella comunicazione maturata in oltre quindici anni nel club bianconero. Ha ricoperto anche incarichi di rilievo, fino a diventare una figura chiave nell’ambito dell’entertainment e degli eventi, competenze poi affinate ulteriormente nel ruolo di Marketing e Communication Director del Salone del Mobile di Milano. Nel nuovo incarico all’Inter, il suo contributo è stato orientato a potenziare il posizionamento strategico e innovativo del brand, lavorando sullo sviluppo delle linee di business e sull’espansione della fanbase attraverso i canali digitali e social.
Il suo ingresso si è inserito in una tendenza già evidente: quella di diversi ex dirigenti juventini approdati a Milano sponda nerazzurra. Oltre al presidente Beppe Marotta, figura centrale di questo progetto, il club aveva già accolto Giorgio Ricci , ex Juventus dal 2018 al 2022, affidandogli il ruolo di Chief Revenue Officer. Si consolida così una sorta di asse Torino-Milano, con professionalità che seguono un percorso comune sotto la guida di Marotta, contribuendo alla crescita e alla modernizzazione dell’Inter.
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Chi è Michele Sbravati
Michele Sbravati è un dirigente calcistico italiano, classe 1965 , noto soprattutto per il suo lavoro all'interno dei settori giovanili. Dopo una lunga esperienza maturata con il Genoa , è approdato alla Juventus , dove ricopre il ruolo di responsabile del vivaio. Nel corso degli anni si è distinto per la capacità di costruire una rete di scouting ampia ed efficace, capace di individuare giovani talenti sia in Italia che all’estero. Il suo metodo si basa su programmazione, attenzione ai dettagli e sviluppo a lungo termine dei calciatori. Sbravati è considerato un dirigente innovativo, capace di trasformare idee in progetti concreti e risultati tangibili. Al Genoa ha contribuito alla crescita costante delle squadre giovanili, portandole spesso a competere ai massimi livelli nazionali. La vittoria del campionato Under 18 rappresenta uno dei traguardi più significativi del suo percorso recente. Inoltre, ha sempre dato grande importanza al lavoro di squadra, creando staff competenti e affiatati. Anche alla Juventus ha proseguito su questa linea, favorendo la crescita di molti giovani promettenti. La sua figura è oggi un punto di riferimento nel panorama dei vivai calcistici italiani.
La lista dei talenti scovati
Nel corso della sua carriera, Sbravati ha scoperto e valorizzato numerosi calciatori poi affermatisi tra i professionisti. Tra i nomi più noti figurano Perin e Cambiaso , entrambi cresciuti nel Genoa e successivamente approdati alla Juventus. Importanti anche i percorsi di Pellegri e Mandragora , così come quello di El Shaarawy , che ha trovato spazio anche nella Capitale. Tra gli altri talenti passati sotto la sua gestione si ricordano Sturaro e Criscito , oltre a Rovella . Molti di questi giocatori hanno esordito con il Genoa prima di proseguire la carriera in altri club italiani. In totale, si stima che oltre 200 calciatori individuati da lui siano arrivati al professionismo. Non tutti hanno raggiunto la Serie A, ma molti hanno costruito carriere solide tra Serie B e Serie C. Questo testimonia la qualità del suo lavoro e la sua capacità di individuare potenziale. Per questo motivo viene spesso considerato una sorta di “Re Mida” dei settori giovanili.



