
Il Milan incassa una pesante sconfitta casalinga contro l'Udinese in una battuta d'arresto in Serie A
Il Milan ha subito una pesante sconfitta per 3-0 in casa contro l'Udinese in Serie A, la loro seconda sconfitta consecutiva in campionato. I gol di Arthur Atta (doppietta) e Jurgen Ekkelenkamp hanno sigillato una vittoria convincente per gli ospiti, compromettendo seriamente le speranze del Milan di un piazzamento tra le prime due. Il risultato dà una spinta alle speranze di salvezza dell'Udinese, sollevando al contempo seri interrogativi sulla stabilità difensiva del Milan.
Il Milan è sprofondato nella sua seconda sconfitta consecutiva in Serie A, cadendo per 3-0 in casa contro l'Udinese a San Siro sabato. La sconfitta, che segue una sconfitta infrasettimanale contro il Napoli, segna la prima volta in questa stagione che i Rossoneri perdono partite di campionato consecutive e intacca gravemente le loro speranze di un piazzamento tra le prime due.
La squadra di Massimiliano Allegri, che vantava il secondo miglior record difensivo del campionato prima della partita, è stata sopraffatta da una performance clinica dell'Udinese. Gli ospiti sono passati in vantaggio al 27' quando il tiro di Arthur Atta è stato deviato dal difensore del Milan Davide Bartesaghi e ha superato Mike Maignan. L'Udinese ha raddoppiato il vantaggio dieci minuti dopo, con Nicolò Zaniolo che ha fornito un cross preciso per Jurgen Ekkelenkamp per colpire di testa.
Il Milan ha tentato di rispondere dopo l'intervallo, con Alexis Saelemaekers che ha costretto Maduka Okoye, portiere dell'Udinese, a una super parata sulla traversa. Qualsiasi speranza di rimonta è stata spenta al 71', quando Atta ha coronato la prestazione con un bel gol individuale per sigillare una vittoria convincente per la squadra di Kosta Runjaić. Secondo OptaPaolo, era la prima volta da ottobre 2024 che il Milan era sotto di almeno due gol all'intervallo in una partita casalinga di Serie A senza aver segnato.
Il risultato lascia il Milan vulnerabile nella corsa alla qualificazione alla Champions League, avendo ora ceduto il secondo posto al Napoli. Per l'Udinese, i tre punti rappresentano un passo significativo verso la garanzia del loro status nella massima serie per un'altra stagione. Il modo in cui è arrivata la sconfitta solleverà seri interrogativi sulla solidità difensiva del Milan, soprattutto dopo che il passaggio a una difesa a quattro si è rivelato inefficace contro i contropiedi incisivi dell'Udinese.
La formazione di Allegri ha visto in campo Christian Pulisic e Rafael Leão in attacco, con quest'ultimo che ha colpito la traversa all'inizio, ma la squadra ha mancato di coesione con il passare del tempo. L'allenatore ha effettuato diverse sostituzioni nella ripresa, tra cui l'inserimento di Christopher Nkunku e Niclas Füllkrug, ma non è riuscito a cambiare l'inerzia. La prestazione contrasta nettamente con i progressi del Milan a metà settimana in Coppa Italia, dove sono avanzati grazie a un gol di Nkunku.
Con la Serie A che entra nelle sue fasi finali, la pressione è ora su Allegri per raddrizzare la forma della sua squadra rapidamente. La sconfitta non influisce solo sulla classifica, ma infligge anche un duro colpo psicologico in vista di un finale di stagione cruciale. Per l'Udinese, la vittoria, costruita su una difesa disciplinata e una finalizzazione efficiente, è uno dei risultati più impressionanti della campagna e fornisce una grande spinta nella loro lotta contro la retrocessione.



