
Milan, sfida estiva con i rientri di Musah e Bennacer
Il Milan vedrà il ritorno dei centrocampisti Yunus Musah e Ismael Bennacer al termine dei rispettivi prestiti all'Atalanta e alla Dinamo Zagabria, senza che siano state esercitate le opzioni di riscatto. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, l'Atalanta ha deciso di non pagare i 25 milioni di euro per riscattare Musah, mentre la Dinamo Zagabria ha declinato in modo simile la propria opzione da 15 milioni di euro per Bennacer. Entrambi i giocatori sono attesi a Milanello a giugno, ma sono considerati fuori dal progetto sportivo del club, lasciando alla dirigenza rossonera il compito di trovare loro nuove destinazioni.
Yunus Musah, 21 anni, è arrivato al Milan dal Valencia nell'estate del 2023 per un costo di 20 milioni di euro più bonus. È stato ceduto in prestito all'Atalanta lo scorso agosto dopo aver disputato la prima partita di Serie A contro il Lecce. La sua stagione a Bergamo è stata deludente, con l'internazionale americano che ha collezionato 26 presenze ma solo 5 da titolare. Ha segnato due gol, tra cui un gol decisivo nella semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, ma è rimasto una figura periferica sotto entrambi gli allenatori, Marco Juric e Raffaele Palladino. Il Milan cercherà ora una cessione definitiva, con un potenziale interesse da parte di club di metà classifica della Premier League o un possibile ritorno in Liga, anche se recuperare l'investimento iniziale potrebbe rivelarsi difficile.
Ismael Bennacer, 26 anni, è in procinto di vincere il titolo di campione croato con la Dinamo Zagabria prima del suo ritorno. Il centrocampista algerino ha disputato 13 partite con la Dinamo, contribuendo con un gol e due assist, ma non è riuscito a convincere pienamente durante una stagione anche condizionata da un infortunio di un mese a febbraio e dalla sua esclusione dalla rosa per l'Europa League. Questo segue un precedente prestito al Marsiglia che non si è trasformato in un acquisto definitivo. L'alto stipendio di Bennacer, stimato intorno ai 4 milioni di euro netti all'anno, complica qualsiasi potenziale trasferimento. Fonti suggeriscono che l'Arabia Saudita potrebbe essere una destinazione plausibile, poiché un ritorno in un club europeo di alto livello appare improbabile date le sue prestazioni altalenanti nelle ultime stagioni.
La situazione presenta una sfida significativa per i dirigenti del Milan, che speravano di generare fondi sostanziali attraverso le cessioni con obbligo di riscatto. I 40 milioni di euro complessivi che sarebbero stati incassati da questi due affari non si concretizzeranno. Invece, il club deve orchestrare le cessioni in un mercato competitivo per giocatori che non hanno aumentato il loro valore durante i prestiti. Il ritorno di Musah e Bennacer si aggiungerà a un elenco di centrocampisti già affollato, accelerando probabilmente la necessità di trasferimenti in uscita per rimodellare la squadra per la prossima stagione sotto la guida dell'allenatore Paulo Fonseca.



