L'agente di calcio Yvan Le Mée ha lanciato una dura critica al periodo di Pablo Longoria come direttore sportivo dell'Olympique de Marsiglia, affermando che il dirigente era o "incompetente" o "sotto influenza". Le Mée ha rilasciato queste dichiarazioni durante un'apparizione sul podcast Ils Font Marseille, offrendo una prospettiva interna sulla recente strategia di mercato e sulla leadership del club. Le sue osservazioni arrivano mentre il Marsiglia si prepara a una transizione presidenziale, con Stéphane Richard pronto a subentrare all'inizio di luglio.
Le Mée ha rivelato di essere stato contattato da agenti influenti per facilitare il trasferimento di Longoria al Marsiglia nel 2020, ma ha rifiutato le pressioni. Secondo l'agente, ha declinato perché conosceva i metodi di lavoro di Longoria e aveva previsto l'esito. Nonostante il suo rifiuto, Longoria è stato nominato poco dopo, con il compito di ricostruire la squadra dopo la partenza di Andoni Zubizarreta. Il racconto di Le Mée suggerisce che il processo di reclutamento per ruoli chiave nelle operazioni calcistiche del Marsiglia sia stato spesso gestito da grandi agenzie, con CAA Base che si è occupata della ricerca che ha portato a Longoria e Excel Sport Management recentemente incaricata di trovare il suo successore.
Il fulcro della critica di Le Mée si concentra sull'incoerenza delle prestazioni del Marsiglia nel mercato dei trasferimenti durante il mandato di Longoria. Ha sottolineato che il club si è qualificato per la UEFA Champions League solo due volte in cinque anni come prova di un lavoro fallace. Secondo Le Mée, il compito principale di un direttore sportivo è non commettere errori nel reclutamento dei giocatori, uno standard che ritiene il Marsiglia non abbia soddisfatto. Ha citato diversi acquisti che ha ritenuto discutibili, tra cui Vitinha, Gerson, Ruslan Malinovskyi, Faris Moumbagna e Pol Lirola, quest'ultimo ceduto in prestito per un periodo prolungato.
Le Mée ha confrontato le operazioni del Marsiglia con quelle di club come l'Atalanta, che, ha notato, ottiene risultati migliori con un budget inferiore. Ha sostenuto che il team di reclutamento del Marsiglia ha perso chiare opportunità di ingaggiare giocatori di impatto a prezzi ragionevoli, menzionando in particolare Julián Álvarez, che aveva una clausola rescissoria di 18 milioni di euro al River Plate prima di unirsi al Manchester City, e João Pedro, che si è trasferito al Watford per 10 milioni di euro. Per Le Mée, il mancato individuazione di questi talenti alla portata mette in discussione l'intera direzione sportiva.
La pubblica disamina del regno di Longoria da parte dell'agente aggiunge un livello di scrutinio mentre il Marsiglia entra in un nuovo capitolo. La proprietà del club, guidata da Frank McCourt, ha già avviato la ricerca di un nuovo direttore sportivo, un processo gestito da un'agenzia esterna. I commenti di Le Mée alimenteranno probabilmente il dibattito tra i tifosi e gli osservatori sui criteri per questa nomina cruciale e sulla necessità di un approccio più analitico e basato sui dati per la costruzione della squadra. Il prossimo presidente, Stéphane Richard, erediterà queste aspettative e la pressione di riportare il Marsiglia a una presenza costante in Champions League e alla lotta per il titolo nazionale.



