Un studente universitario di 20 anni è stato aggredito da un gruppo di quattro persone ad Ancona domenica sera, con l'attacco presumibilmente motivato dal fatto che la vittima indossava una felpa della Juventus. L'episodio è avvenuto in Piazza Martelli, vicino al parco Cardeto e alla Facoltà di Economia. Secondo le prime ricostruzioni riportate da Cronache Maceratesi, una discussione verbale è degenerata rapidamente in un'aggressione fisica, con la vittima colpita più volte prima che gli aggressori fuggissero dalla scena.
Il giovane, studente di Recanati, ha riportato un trauma facciale che ha interessato l'area orbitale ed è stato trasportato in codice giallo, indicando urgenza intermedia, all'ospedale Torrette. Pattuglie della polizia e il servizio di ambulanza Croce Gialla sono intervenuti sul posto. Le indagini sono state avviate dalla polizia, con il supporto della Digos, la divisione investigativa antiterrorismo e criminalità organizzata, e sono attualmente in corso.
Gli investigatori stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e si affidano alla collaborazione della vittima, che avrebbe riconosciuto almeno uno degli aggressori. Le autorità hanno dichiarato che, al momento, non collegano questa aggressione ad altri recenti episodi di violenza urbana, descrivendola come un fatto isolato. Tuttavia, l'evento solleva interrogativi sulla pericolosa estensione delle rivalità sportive al di fuori dei confini degli stadi.
L'attacco sottolinea una preoccupante tendenza in cui la fedeltà a un club, manifestata attraverso semplici capi di abbigliamento, può provocare violenze estreme e ingiustificate nella vita di tutti i giorni. Tali episodi, spesso considerati isolati dalle forze dell'ordine, contribuiscono a un dibattito più ampio sulla sicurezza e la cultura del tifo calcistico in Italia. Le indagini della polizia mirano a identificare e arrestare tutti gli individui coinvolti nell'aggressione.




