Jean-Daniel Akpa Akpro ha dichiarato che discuterà del suo futuro con i dirigenti dell'Hellas Verona durante la pausa estiva, a seguito di una stagione frustrante per il club. Il centrocampista ha parlato dopo la partita del Verona contro la Roma, esprimendo la sua delusione per le prestazioni complessive della squadra, pur riconoscendo la qualità individuale all'interno della rosa.
Akpa Akpro ha suggerito che una mancanza di coesione collettiva abbia ostacolato i progressi del Verona nel corso della stagione. Secondo quanto riportato da Redazione Hellas1903, ha affermato che la squadra aveva giocatori di qualità, ma “non hanno trovato la soluzione insieme” e che mancava qualcosa a livello di gruppo. Ha notato delle incoerenze nell'unità della squadra, osservando che alcune partite sono state giocate con un forte spirito collettivo, mentre altre no.
Il 31enne si è unito al Verona nel gennaio 2022 dalla Lazio, inizialmente in prestito prima di essere poi acquistato a titolo definitivo. È diventato un elemento costante nel centrocampo del Verona, contribuendo con la sua energia e versatilità. Nella scorsa stagione, Akpa Akpro ha disputato 28 partite in Serie A, iniziando come titolare in 19 di esse. In precedenza ha giocato per Empoli, Benevento e Salernitana nel massimo campionato italiano.
Il Verona ha concluso il campionato di Serie A al 19° posto, retrocedendo in Serie B. Le difficoltà del club sono derivate dall'incapacità di raccogliere punti con costanza, ottenendo solo otto vittorie e 11 pareggi nel corso della stagione. È previsto un importante rinnovamento della rosa mentre il Verona si prepara per la vita nella seconda divisione.
I commenti di Akpa Akpro suggeriscono che è aperto a rimanere al Verona, ma il suo futuro dipenderà dalle discussioni con il club riguardo ai loro piani per la prossima stagione. La sua esperienza in Serie A potrebbe essere preziosa mentre il Verona punta a un rapido ritorno in Serie A, ma potrebbe anche attirare l'interesse di altri club. I prossimi passi del giocatore diventeranno probabilmente più chiari dopo i suoi colloqui con la dirigenza del Verona durante la pausa.



