
Aliou Cissé è il nuovo CT dell'Angola
La Federazione calcistica angolana ha nominato Aliou Cissé come nuovo commissario tecnico della nazionale con un contratto quadriennale. L'allenatore senegalese, 50 anni, recentemente liberato dal suo contratto con la Federazione calcistica libica, ha immediatamente assunto la guida delle 'Palancas Negras'. La federazione angolana ha annunciato la nomina sui suoi canali ufficiali sui social media, confermando Cissé come successore del precedente allenatore.
Cissé arriva con un curriculum di tutto rispetto, avendo guidato il suo Senegal nativo alla vittoria della Coppa d'Africa delle Nazioni (CAN) del 2021, la prima nella storia della nazione. Il suo periodo con i 'Leoni del Teranga', durato dal 2015 al 2024, è stato il più lungo di qualsiasi allenatore nella storia della squadra. Il suo ultimo incarico prima di questa nomina è stato con la nazionale libica, dove il suo bilancio è stato altalenante, con tre vittorie in dieci partite.
La Federazione calcistica angolana ha fissato un obiettivo chiaro e immediato per il nuovo allenatore: la qualificazione alla Coppa d'Africa delle Nazioni del 2025 in Marocco. Questo sarà il focus principale del suo contratto quadriennale. L'Angola, che ha raggiunto i quarti di finale della CAN 2023, non è riuscita a qualificarsi per il torneo del 2024 in Costa d'Avorio, una delusione che la federazione è ansiosa di superare.
La reputazione di Cissé come motivatore e leader, forgiata durante la sua carriera da giocatore in club come il Paris Saint-Germain e il Birmingham City, lo precede. Il suo successo nella costruzione di una squadra senegalese coesa e disciplinata, culminata nella vittoria della CAN 2021, si è basato su solide fondamenta di spirito di squadra e disciplina tattica. La sua sfida sarà quella di instillare un'identità e una resilienza simili in una squadra angolana che cerca di affermarsi come una forza costante nel calcio africano.
Il compito immediato per Cissé sarà quello di valutare la rosa dei giocatori e iniziare i preparativi per le prossime qualificazioni alla CAN 2025. La sua esperienza e il successo continentale sono considerati importanti risorse per una squadra angolana che ha mostrato promesse, ma ha mancato di costanza. La federazione spera che la sua mentalità vincente e la sua profonda conoscenza del calcio africano possano essere il catalizzatore per una nuova ed era più prospera per il calcio angolano.
