Massimiliano Allegri è pronto a diventare il nuovo allenatore del Napoli, con un annuncio ufficiale atteso a breve secondo quanto riportato dalla stampa italiana. L'accordo tra Allegri e il presidente del club, Aurelio De Laurentiis, era stato raggiunto inizialmente diverse settimane fa, in seguito all'addio di Antonio Conte avvenuto il 25 maggio. L'affare è stato ora concluso dopo trattative riguardanti un'estensione contrattuale.
Il contratto di Allegri con il Napoli avrà una durata di tre anni, con uno stipendio netto di 5 milioni di euro a stagione, un aumento rispetto all'offerta iniziale di 4,5 milioni di euro per un biennio con opzione per il terzo. Questo incremento sarebbe stato necessario per risolvere una questione con il suo precedente club, il Milan, che alla fine non ha offerto un indennizzo dopo l'esonero. De Laurentiis spera che Allegri possa replicare i successi ottenuti alla Juventus.
L'ultima esperienza di Allegri come allenatore è stata al Milan, dove è stato esonerato dopo una stagione deludente. Prima di allora, ha vissuto un periodo molto proficuo alla Juventus, vincendo cinque scudetti, raggiungendo due finali di Champions League e conquistando quattro Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. De Laurentiis confida che Allegri possa portare quella mentalità vincente al Napoli e innalzare il livello della squadra, soprattutto nelle competizioni europee.
Il presidente del Napoli è particolarmente interessato a migliorare il percorso del club in Champions League. Allegri vanta 100 partite da allenatore in Champions League, mentre il Napoli ne ha disputate solo 74 nella sua storia. Il nuovo allenatore lavorerà a stretto contatto con il direttore sportivo Manna, con il quale ha già collaborato alla Juventus. La strategia di mercato del club virerà da un approccio frenetico del precedente management a una più ponderata, focalizzata sul perfezionamento della rosa piuttosto che su stravolgimenti. Il Napoli conta attualmente 47 giocatori sotto contratto e punta a ridurne il numero, insieme all'abbassamento del monte ingaggi e dell'età media della squadra. Giocatori come Dries Mertens e Romelu Lukaku, tra gli altri, potrebbero essere oggetto di possibili cessioni.



