Hendrik Almstadt è stato nominato direttore delle operazioni di trasferimento dell'AC Milan, assumendo un ruolo di primo piano nell'attività di mercato del club, secondo quanto riportato dalla stampa italiana. La mossa fa parte di una più ampia ristrutturazione del dipartimento sportivo del club rossonero sotto la guida del proprietario Gerry Cardinale.
Cardinale intende essere più direttamente coinvolto nelle operazioni del club, abbandonando la delega a intermediari e adottando un approccio pratico al processo decisionale. Almstadt supervisionerà gli acquisti e le cessioni dei giocatori, lavorando a stretto contatto con Bobby Gardiner, promosso direttore dell'Intelligence Calcistica, per identificare i profili che soddisfino le esigenze del nuovo allenatore Paulo Fonseca. Donato Lomonte continuerà a guidare la rete di scouting, che include osservatori dislocati in Europa e Sud America.
La nomina di Almstadt segnala un passaggio verso un approccio più basato sui dati e analitico al reclutamento. Il club punta a costruire una squadra competitiva in grado di lottare per la qualificazione alla Champions League, e Cardinale ha individuato il Liverpool come modello di successo sostenibile. Massimo Calvelli sostituirà Ivan Gazidis come nuovo amministratore delegato del club, mentre David Castelblanco, figura chiave di RedBird, sarà anch'egli fortemente coinvolto nelle operazioni del club.
Il Milan è intenzionato a trattenere giocatori chiave come Mike Maignan, Adrien Rabiot e Luka Modrić, nonostante l'interesse di altri club. Sebbene Rafael Leão abbia apparentemente espresso il desiderio di partire, il club è pronto a resistere alle offerte per i suoi altri asset di punta, con l'obiettivo di mantenere un modello finanziariamente sostenibile. Modrić, il cui contratto prevede un'opzione di rinnovo automatico, è stato personalmente invitato a rimanere da Cardinale, anche se la sua decisione sarà influenzata dalle sue prestazioni al prossimo Mondiale. La ristrutturazione include anche un focus sullo sviluppo dei giovani, con Jovan Kirovski che continuerà a supervisionare il progetto Milan Future, volto a coltivare i giovani talenti.




