Xabi Alonso, pronto a iniziare ufficialmente il suo mandato come allenatore del Chelsea il 1° luglio, potrebbe affrontare un significativo turnover della rosa questa estate, con diversi giocatori chiave potenzialmente in partenza da Stamford Bridge. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo AS, il centrocampista in arrivo Enzo Fernandez è nel mirino sia del Real Madrid che del Manchester City.
L'interesse del Madrid per Fernandez deriva dalla loro fiducia nel poter assicurarsi giocatori da club di Premier League in difficoltà, soprattutto con l'imminente arrivo di Jose Mourinho come allenatore. Il Manchester City, nel frattempo, sta monitorando la situazione a causa della nomina dell'ex allenatore del Chelsea, Enzo Maresca, come sostituto di Pep Guardiola. AS riferisce che Fernandez è 'il favorito' tra diverse stelle del Chelsea che dovrebbero essere cedute a seguito del decimo posto del club in Premier League e del conseguente mancato accesso alle competizioni europee.
Fernandez è arrivato al Chelsea nel gennaio 2023 per una cifra superiore ai 120 milioni di euro, diventando l'acquisto più costoso nella storia della Premier League. Sebbene il club sia attualmente riluttante a venderlo, il rapporto indica che Alonso potrebbe essere costretto a concedere partenze per rimodellare la squadra.
Insieme a Fernandez, anche Cole Palmer, Joao Pedro e Marc Cucurella sono stati identificati come possibili partenze. L'insider di mercato Graeme Bailey ha riferito del lungo interesse del Manchester United per Palmer, mentre il Barcellona sta attivamente cercando Joao Pedro. Cucurella ha attirato l'interesse sia del Manchester City che dell'Atletico Madrid. AS sottolinea che la possibilità di un 'esodo di massa' è molto reale, poiché i club di tutta Europa monitorano la situazione al Chelsea.
Le potenziali partenze riflettono un significativo cambiamento di strategia sotto Alonso, che punterà a costruire una squadra in grado di competere per i massimi riconoscimenti. La vendita di giocatori di alto valore potrebbe fornire la flessibilità finanziaria per investire in nuovi talenti e affrontare le carenze della rosa.



