Ruben Amorim ha annunciato la lista dei 26 giocatori convocati per l'inizio del ritiro pre-stagionale del Milan, con un mix di titolari e giovani promesse. Ismaël Bennacer e Yacine Adli sono stati esclusi dalla lista iniziale. Il ritiro inizierà il 13 luglio con un allenamento aperto ai tifosi.
Ruben Amorim ha diramato la lista dei 26 giocatori per l'inizio ufficiale del ritiro pre-stagionale del Milan lunedì 13 luglio. Il tecnico portoghese supervisionerà una doppia sessione di allenamento, la seconda aperta ai sostenitori, mentre inizia i preparativi per la prossima stagione di Serie A. La lista dei convocati diffusa dal club è al momento provvisoria, riflettendo l'assenza dei giocatori ancora impegnati in competizioni internazionali.
Una parte significativa della rosa è composta da giocatori della seconda squadra del Milan, tra cui nuovi acquisti e prodotti del settore giovanile. Sono inclusi i difensori Matteo Gabbia e Fikayo Tomori, insieme agli attaccanti Samuel Chukwueze e Christian Pulisic, ingaggiati all'inizio dell'estate. Sono stati convocati anche i giovani Francesco Camarda e Davide Comotto, offrendo loro l'opportunità di impressionare il nuovo allenatore.
L'elenco dei portieri comprende Alessandro Bouyer, Marco Pittarella, Pietro Terracciano e Lorenzo Torriani. Le opzioni difensive includono anche Jan-Carlo Simic, Emil Roback e Giorgio Gila. A centrocampo figurano Yacine Adli, Tommaso Ricci, Fodé Ballo-Touré e Ismaël Bennacer. Completano la rosa gli attaccanti Noah Okafor, Divock Origi e Rafael Leão.
Da segnalare l'assenza di Ismaël Bennacer e Yacine Adli, che indica che al momento non rientrano nei piani di Amorim e potrebbero cercare nuove opportunità. Bennacer, un giocatore chiave per il Milan nelle ultime stagioni, è stato accostato a un possibile trasferimento lontano dal club. Adli ha faticato a ritagliarsi un posto da titolare dal suo arrivo al Milan nel 2021.
L'arrivo di Amorim sulla panchina del Milan all'inizio di questo mese ha segnato una nuova era per il club, dopo l'addio di Stefano Pioli. Il tecnico 41enne arriva con una solida reputazione per la valorizzazione dei giovani e l'implementazione di un gioco offensivo. La sua prima scelta di giocatori suggerisce la volontà di integrare i talenti del vivaio, puntando al contempo sui giocatori affermati della prima squadra. Questo mix di esperienza e potenziale potrebbe rivelarsi cruciale per permettere al Milan di competere per i trofei nazionali ed europei nella prossima stagione.




