Andrea Maldera è stato nominato nuovo commissario tecnico della nazionale ucraina, come confermato dalla Federazione calcistica ucraina lunedì. Il 55enne italiano guiderà la Zbirna, firmando un contratto biennale con opzione di rinnovo. Maldera subentra al posto di Serhiy Rebrov, esonerato ad aprile dopo la mancata qualificazione ai Mondiali e l'ultimo posto nel girone di Euro 2024.
Maldera non è nuovo al calcio ucraino, avendo ricoperto in precedenza il ruolo di vice allenatore di Andriy Shevchenko tra il 2016 e il 2021. Durante la gestione di Shevchenko, si dice che Maldera si sia profondamente legato alla nazione, tanto da farsi tatuare la bandiera ucraina dopo la qualificazione della squadra a Euro 2020. Shevchenko, ora presidente della Federazione calcistica ucraina, ha affermato che Maldera “è un italiano con l'anima di un ucraino” e sa come sviluppare la nazionale.
Prima di accettare l'incarico in Ucraina, Maldera ha lavorato come vice allenatore di Roberto De Zerbi, seguendolo sia al Brighton & Hove Albion che all'Olympique de Marsiglia. Questo segna il primo ruolo di Maldera come allenatore principale a livello internazionale, rappresentando un passo significativo nella sua carriera da tecnico. Sarà incaricato di rivitalizzare una squadra ucraina che vanta talenti promettenti come Ilya Zabarnyi, Artem Dovbyk, Viktor Tsygankov e Georgiy Sudakov.
La nomina segnala il desiderio di tornare ai Mondiali, con l'unica partecipazione precedente dell'Ucraina risalente al 2006. Maldera spera di fare tesoro del talento esistente nella rosa e di guidare la squadra alla qualificazione per i prossimi grandi tornei. La Federazione calcistica ucraina si aspetta un netto miglioramento delle prestazioni dopo una recente serie di risultati deludenti.



