Alberto Aquilani è stato ufficialmente nominato nuovo allenatore del Sassuolo, come confermato dal club martedì. Sostituisce Fabio Grosso, che aveva lasciato la squadra di Serie A all'inizio di questo mese. Aquilani arriva dal Catanzaro, dove ricopriva precedentemente la carica di allenatore.
Il Sassuolo si sta preparando per la stagione 2026/27 di Serie A e cercherà di costruire una nuova identità sotto la guida del tecnico italiano di 38 anni. L'arrivo di Aquilani segna un passo significativo per il club, indicando il desiderio di una svolta tattica dopo l'addio di Grosso. La squadra ha mostrato alcuni sprazzi dell'approccio tattico di Aquilani in una recente amichevole vinta per 4-1 contro il Padova.
Aquilani ha avuto una prestigiosa carriera da centrocampista, giocando per club come Roma, Liverpool e Juventus. Ha vinto uno scudetto con la Roma nel 2001 ed è stato anche in nazionale italiana, collezionando 13 presenze. Il suo passaggio al ruolo di allenatore è iniziato con un focus sullo sviluppo della flessibilità tattica e del calcio offensivo, principi che sarebbero evidenti nel suo lavoro al Catanzaro.
Sebbene i dettagli del contratto di Aquilani non siano stati divulgati, il trasferimento è visto come un rischio calcolato da parte della proprietà del Sassuolo. Grosso aveva stabilizzato la squadra dopo un periodo difficile, ma il club sembra puntare a uno stile di gioco più propositivo sotto la guida di Aquilani. I primi segnali della preseason suggeriscono un impegno per un approccio moderno, basato sul possesso palla.
Il compito iniziale di Aquilani sarà quello di integrare le sue idee tattiche nella rosa attuale del Sassuolo e preparare la squadra alle sfide della Serie A. L'appuntamento rappresenta un nuovo capitolo sia per l'allenatore che per il club, con grandi aspettative per un impatto positivo sul campo. Questo arrivo potrebbe segnalare un cambiamento verso uno stile di gioco più proattivo e tatticamente sfumato per il Sassuolo.



