
L'inizio di Arbeloa al Real Madrid sotto esame dopo una preoccupante serie di risultati
La recente forma del Real Madrid sotto la guida di Álvaro Arbeloa ha sollevato notevoli preoccupazioni al Bernabéu, con il giovane allenatore che eguaglia un traguardo negativo in molti meno incontri rispetto al suo predecessore. Secondo le statistiche di Stats Foot, Arbeloa ha subito sei sconfitte in sole 19 partite ufficiali, lo stesso numero di sconfitte che Xabi Alonso ha collezionato in 34 partite prima delle sue dimissioni all'inizio di gennaio.
L'ultimo passo falso, una sconfitta casalinga contro il Bayern Monaco nei quarti di finale di Champions League il 7 aprile 2026, ha lasciato il club sull'orlo dell'eliminazione europea. In Liga, la situazione è altrettanto precaria, con il Madrid che dista sette punti dall'arcirivale Barcellona a soli otto giornate dalla fine del campionato. Questa traiettoria mette a rischio la possibilità di concludere la stagione senza un trofeo importante, uno scenario che la dirigenza sperava di evitare nominando l'ex beniamino dei tifosi.
Arbeloa, un ex difensore del Madrid con oltre 200 presenze nel club, ha assunto il ruolo di allenatore in seguito all'inaspettata partenza di Alonso. La mossa è stata vista come una promozione interna volta a mantenere la continuità, ma le prestazioni della squadra sono diminuite notevolmente. La solidità difensiva che ha contraddistinto l'era Alonso è venuta meno, con la squadra che appare vulnerabile nei momenti chiave.
Fonti interne al club, che hanno richiesto l'anonimato, indicano che il consiglio di amministrazione rimane pubblicamente a sostegno di Arbeloa, ma sta valutando privatamente la situazione. La finestra di mercato estiva è ora considerata un periodo cruciale per rimodellare la rosa a immagine e somiglianza di Arbeloa, ma l'attuale andamento rischia di compromettere questi piani prima ancora che inizino. Le implicazioni finanziarie di una stagione senza trofei, in particolare un'eliminazione precoce dalla Champions League, potrebbero anche limitare la capacità di spesa.
La pressione aumenta in vista del cruciale Clásico contro il Barcellona alla fine di questo mese, una partita che potrebbe di fatto decidere la corsa al titolo. Per Arbeloa, un risultato positivo è ora essenziale per placare i crescenti dubbi e dimostrare di poter riportare il club ai suoi livelli previsti. Il suo passato da giocatore gli concede un certo credito, ma la pazienza sulla panchina del Santiago Bernabéu è notoriamente limitata.



