
Arbitri francesi chiedono un aumento di stipendio, citando il divario con i colleghi europei
Il sindacato degli arbitri francese, SAFE, ha richiesto pubblicamente un significativo aumento di stipendio, sostenendo che le loro retribuzioni non sono commisurate alle pressioni del lavoro né agli stipendi dei loro colleghi europei. Secondo SAFE, gli arbitri della Ligue 1 guadagnano uno stipendio lordo annuo medio di €145.000 e cercano un aumento del 10% nei prossimi tre anni.
Il portavoce del sindacato, Olivier Lamarre, ha illustrato la questione in un'intervista a L'Équipe, evidenziando un notevole divario salariale con gli altri campionati principali. Ha affermato che gli arbitri in Spagna guadagnano in media €264.000 all'anno, quelli in Germania €194.000, quelli in Inghilterra €180.000 e quelli in Italia €160.000. Lamarre ha rivelato che i presidenti dei club spesso scambiano lo stipendio indicato degli arbitri francesi per una cifra mensile, sottolineando il fatto che l'importo annuale è "più che ragionevole" dato l'ambiente ad alta posta in gioco del calcio professionistico.
La spinta per una migliore retribuzione arriva in un momento di continuo scrutinio e abusi verbali che gli arbitri subiscono settimanalmente. I commenti di Lamarre inquadrano la richiesta non solo come una correzione finanziaria, ma come una questione di rispetto professionale, sottolineando l'immensa responsabilità e pressione che comporta l'arbitraggio al massimo livello. Il tempismo segue un momento di rilievo per l'arbitraggio francese, con Clément Turpin che ha appena diretto la partita di playoff che ha assicurato a Bosnia ed Erzegovina la qualificazione per i prossimi Mondiali.
Questa campagna pubblica pone la questione direttamente di fronte alla Federazione calcistica francese (FFF) e all'organo di governo della Ligue 1, la LFP, che sono responsabili della retribuzione degli arbitri. L'argomento degli arbitri si basa su confronti diretti con le "Big Five" europee, suggerendo che gli arbitri francesi sono sottovalutati all'interno del loro stesso ecosistema competitivo. L'esito di queste trattative potrebbe avere un impatto sul reclutamento e sulla fidelizzazione dei migliori talenti arbitrali in Francia, nonché sullo status percepito del corpo arbitrale della lega. Pur non trattandosi di un trasferimento tradizionale, questo movimento all'interno della forza lavoro arbitrale rappresenta una significativa negoziazione sindacale nell'infrastruttura del calcio francese.



