L'Arsenal prenderà una decisione oggi riguardo a una potenziale offerta record per l'attaccante del Club Brugge, Christos Tzolis, secondo quanto riportato da TEAMtalk. L'internazionale greco di 24 anni ha espresso il desiderio di tornare in Premier League dopo una precedente esperienza con il Norwich City.
Il possibile trasferimento arriva in un momento di speculazioni su possibili partenze nel reparto offensivo dell'Arsenal questa estate, con Leandro Trossard e Gabriel Martinelli potenzialmente sul mercato. Si prevede che l'allenatore Mikel Arteta cerchi dei sostituti nel caso in cui uno dei due giocatori lasci l'Emirates.
Tzolis ha disputato una stagione 2025/26 prolifica con il Club Brugge, segnando 22 gol e fornendo 29 assist, attirando l'attenzione degli osservatori dell'Arsenal. Il club belga valuta attualmente l'attaccante 35 milioni di sterline, una cifra che rappresenterebbe un record per il campionato belga.
L'Arsenal non è l'unico club di Premier League interessato a Tzolis, con almeno altre sei squadre, tra cui Manchester United e Chelsea, che stanno monitorando il giocatore. Fonti indicano che Tzolis è aperto a unirsi a uno di questi club, desideroso di mettersi in mostra in Inghilterra dopo un periodo meno incisivo con il Norwich, dove ha segnato tre gol in 30 presenze tra il 2021 e il 2024.
Tuttavia, l'Arsenal potrebbe avere alcune riserve, soprattutto considerando le prestazioni di Viktor Gyokeres dopo il suo arrivo dallo Sporting CP. Gyokeres, che ha avuto un record di gol simile nell'ultima stagione in Portogallo a quello recente di Tzolis, ha segnato 21 gol nella sua stagione di debutto con i Gunners, un rendimento che il club potrebbe sperare che Tzolis possa eguagliare o superare. C'è preoccupazione che Tzolis possa subire un calo di forma simile, e il club potrebbe esplorare opzioni con giocatori più esperti in Premier League.
TEAMtalk riferisce anche che l'Arsenal è vicino al rinnovo del contratto dell'allenatore Mikel Arteta, che diventerebbe così l'allenatore più pagato del calcio inglese.




