L'allenatore dell'Arsenal, Mikel Arteta, ha suggerito di aver potuto commettere un errore nel non aver dato più spazio al giovane centrocampista Myles Lewis-Skelly in questa stagione, dopo l'impressionante prima partita da titolare del giocatore nella vittoria per 3-0 contro il Fulham. I commenti dell'allenatore e la prestazione del giocatore potrebbero influenzare l'interesse segnalato da parte del Manchester United. Il futuro di Lewis-Skelly all'Emirates rimane oggetto di speculazioni in vista della finestra estiva.
L'allenatore dell'Arsenal, Mikel Arteta, ha ammesso di aver forse sbagliato a non concedere più minuti al giovane centrocampista Myles Lewis-Skelly in questa stagione, a seguito dell'ottima prima da titolare nella vittoria per 3-0 contro il Fulham. La prestazione del 19enne ha gettato nuove ombre su un possibile trasferimento estivo al Manchester United, che è stato collegato a un possibile colpo per il giovane talento inglese.
I commenti di Arteta sono arrivati dopo che Lewis-Skelly ha iniziato la partita al fianco di Declan Rice a centrocampo, offrendo una prestazione composta che ha aiutato l'Arsenal a mantenere la sua sfida per il titolo di Premier League. L'allenatore ha ammesso di essere stato "severo" con il giocatore in questa stagione e ha elogiato la sua umiltà e la sua concentrazione durante un periodo di opportunità limitate. "Sapevo che era pronto", ha detto Arteta, secondo quanto riportato dopo la partita. "Ha dimostrato in allenamento ogni giorno le opportunità che aveva per giocare. Le ha sfruttate e oggi ha davvero fatto un passo avanti".
Quando gli è stato chiesto perché abbia dovuto aspettare fino a maggio per dare a Lewis-Skelly la sua possibilità nel suo ruolo preferito a centrocampo, Arteta ha offerto una sorprendente riflessione. "Probabilmente non ne ho idea e forse avrei dovuto farlo prima, non lo so", ha detto. Lo spagnolo ha descritto la scelta come un "grande rischio" data la mancanza di minuti del giocatore e l'alta posta in gioco della partita, ma ha detto di aver avuto la sensazione che fosse la partita giusta per lui.
Lewis-Skelly è entrato a far parte della prima squadra la scorsa stagione come terzino sinistro di emergenza, guadagnandosi elogi e persino una convocazione nella nazionale maggiore inglese. Tuttavia, gli acquisti estivi di Piero Hincapie e Riccardo Calafiori hanno limitato il suo coinvolgimento in quella posizione in questa stagione. Anche il suo percorso a centrocampo è stato congestionato, con l'arrivo di Martin Zubimendi e la forma costante dei giocatori affermati che lo hanno tenuto in gran parte in panchina fino a questo fine settimana.
Questo contesto ha alimentato le speculazioni sul fatto che Lewis-Skelly potrebbe cercare un trasferimento, con il Manchester United che monitora attentamente la sua situazione. I rapporti del mese scorso suggerivano che l'Arsenal potrebbe cercare una cifra combinata di circa 100 milioni di sterline per Lewis-Skelly e un altro prodotto del vivaio, Ethan Nwaneri, attualmente in prestito al Marsiglia. Arteta non ha esplicitamente dichiarato che il giocatore non è in vendita nei suoi commenti, lasciando il suo futuro un po' aperto.
Per il Manchester United, sotto la direzione sportiva di INEOS, Lewis-Skelly rappresenta il profilo di giovane talento cresciuto nel proprio vivaio che sono desiderosi di attrarre. La sua potenziale disponibilità era stata vista come una significativa opportunità, ma la sua reintegrazione nei piani di Arteta e l'elogio pubblico dell'allenatore potrebbero complicare qualsiasi approccio. L'impatto immediato per l'Arsenal è un tempestivo aumento della profondità della rosa mentre competono su due fronti, con una semifinale di Champions League di ritorno contro l'Atletico Madrid alle porte.
La prestazione di Lewis-Skelly contro il Fulham potrebbe aver avuto uno scopo duplice: dimostrare la sua prontezza per la fase finale della Premier League e, allo stesso tempo, aumentare il suo valore, sia per il suo club attuale che per eventuali pretendenti. I prossimi mesi determineranno se questa prestazione segna una svolta definitiva nella sua carriera all'Arsenal o semplicemente ne aumenta l'appeal in un mercato estivo dei trasferimenti in cui il suo nome è già in circolazione.




