L'Atalanta ha esercitato l'opzione di riscatto per Charles De Ketelaere, acquisendo a titolo definitivo il centrocampista offensivo belga dall'AC Milan per una cifra che si aggira intorno ai 22 milioni di euro, più 3 milioni di euro di potenziali bonus. Il giocatore di 23 anni ha firmato un contratto con la Dea valido fino al giugno 2028, come comunicato ufficialmente da entrambi i club. L'operazione conclude una stagione di prestito di successo a Bergamo, dove De Ketelaere ha rilanciato una carriera che si era arenata dopo un difficile primo anno al Milan.
De Ketelaere è arrivato all'Atalanta la scorsa estate con un prestito con diritto di riscatto, alla ricerca di maggiore spazio dopo una complicata stagione di debutto in Serie A con i Rossoneri. Sotto la guida dell'allenatore Gian Piero Gasperini, è fiorito, diventando un elemento chiave del sistema offensivo dell'Atalanta. I suoi 10 gol e 7 assist in Serie A in questa stagione sono stati fondamentali per la spinta del club verso la qualificazione alla Champions League, in netto contrasto con la sua precedente stagione in cui non è riuscito a segnare in 40 presenze totali con il Milan.
Il trasferimento a titolo definitivo rappresenta una significativa perdita finanziaria per l'AC Milan, che aveva acquistato il giocatore dal Club Brugge nell'estate del 2022 per una cifra di circa 35 milioni di euro. Tuttavia, fornisce una risoluzione chiara e positiva per tutte le parti. Per l'Atalanta, assicura un giocatore talentuoso e giovane che ha già dimostrato di integrarsi nel loro schema tattico. Per il Milan, conclude un capitolo costoso, consentendo loro di reinvestire i fondi ricevuti. Per De Ketelaere, offre stabilità e un progetto chiaro in un club dove ha ritrovato fiducia e forma.
Il trasferimento sottolinea il modello di successo dell'Atalanta nell'identificare e sviluppare talenti, trasformando il prestito di De Ketelaere in un prezioso asset a lungo termine. La sua continua presenza sarà centrale per le loro ambizioni mentre cercano di consolidare il loro status tra l'élite italiana. Per il Milan, l'accordo concluso fornisce capitali cruciali per rimodellare la squadra in vista della nuova stagione sotto una diversa struttura dirigenziale.



