Il difensore del Milan, Davide Bartesaghi, ha dichiarato la sua ambizione di rimanere nel club per il futuro. Il terzino sinistro, classe 2005, ha condiviso i suoi sentimenti durante un'intervista a Casa Milan con la leggenda del club, Serginho, un evento organizzato dai Rossoneri. L'intervista, condotta da ‘Off the Pitch’, si è concentrata sulla carriera di Bartesaghi fino ad oggi e sul suo legame con il club.
Bartesaghi ha riconosciuto le differenze tra l'era di Serginho al Milan e l'attuale, notando la presenza di campioni in entrambi i periodi, ma evidenziando un cambiamento nell'ambiente generale. Ha sottolineato la sua profonda passione per il Milan, citando la storia del club come un fattore chiave nella sua affinità. Il giovane difensore ha descritto il suo sogno come quello di rimanere nel club “il più a lungo possibile”, definendolo un'organizzazione “magnifica”.
Ha ricordato con affetto la vittoria della Supercoppa Italiana nel 2025, descrivendola come un momento inaspettato ma prezioso: il suo primo trofeo da professionista. Bartesaghi ha elogiato lo spirito di squadra all'interno dello spogliatoio del Milan, sottolineando l'importanza del rispetto per i giocatori più esperti e della comunicazione aperta. Ha condiviso un aneddoto specifico su Rafael Leão che lo ha complimentato per la sua prestazione contro il Sassuolo e successivamente gli ha regalato un grande quadro incorniciato della sua esultanza.
Bartesaghi ha parlato dell'incredibile emozione di entrare nella prima squadra, riconoscendo la necessità di continuare a migliorare e a contribuire ancora di più. Ha spiegato la sua scelta del numero 33, riconoscendo il significato del numero 3, già indossato da un giocatore più esperto. Quando gli è stato chiesto di paragonarsi a Serginho, Bartesaghi ha dichiarato umilmente di non vedere le somiglianze, descrivendosi come più statico, riconoscendo al contempo lo stile di gioco esplosivo di Serginho. In un segmento di domande rapide, Bartesaghi ha nominato Luka Modric come il giocatore più forte della squadra e ha identificato Mohamed Salah e Lamine Yamal come avversari impegnativi.
I commenti di Bartesaghi sottolineano il suo impegno verso il Milan e la sua volontà di crescere all'interno del sistema del club. La sua recente irruzione nella prima squadra suggerisce un futuro promettente, e la sua dedizione al miglioramento continuo sarà fondamentale per affermarsi come un giocatore chiave. Il club sarà desideroso di trattenere un giocatore che incarna chiaramente i valori e l'ambizione dei Rossoneri.




