
Bernardo Silva conferma l'addio al Manchester City: la Juventus tra le pretendenti
Bernardo Silva ha comunicato al Manchester City la sua decisione di non rinnovare il contratto in scadenza a giugno, aprendo la strada a un trasferimento ad alto profilo in estate. La decisione del centrocampista portoghese è stata di fatto confermata dall'assistente di Pep Guardiola, Lijnders, che ha elogiato il giocatore riconoscendone l'imminente partenza. Silva, 29 anni, è ora alla ricerca di una nuova sfida e punta a definire il suo prossimo club prima dell'inizio del prossimo Mondiale per garantire una preparazione fluida.
Lijnders ha espresso un tributo entusiasta, sottolineando il valore unico di Silva per i campioni della Premier League. “Non ci sono molti giocatori che capiscono ciò di cui ha bisogno il gioco come lui”, ha affermato Lijnders. “Ci si accorge di quanto sia importante quando non c'è. Non può essere sostituito, perché un giocatore con le sue caratteristiche non esiste. È unico nel modo in cui controlla le partite, nella sua leadership, nel suo movimento e nella sua visione”. I commenti dell'allenatore sottolineano il vuoto significativo che Silva lascerà all'Etihad Stadium dopo sette stagioni ricche di trofei.
Tra i club interessati all'acquisizione delle sue prestazioni c'è la Juventus, secondo fonti. Il club italiano ha compiuto mosse iniziali caute ma decise, raccogliendo informazioni attraverso l'agente di Silva, Jorge Mendes. Si riferisce che l'interesse del club è subordinato alla qualificazione alla Champions League, un fattore cruciale per la sua strategia di mercato e le sue capacità finanziarie. Silva dovrebbe prendersi il mese di aprile per riflettere sul suo futuro, con opzioni in tutta Europa, incluso un potenziale ritorno in Portogallo, oltre a trasferimenti in MLS o nella Saudi Pro League.
Dal punto di vista finanziario, qualsiasi accordo per Silva rappresenta un impegno considerevole. Attualmente guadagna un salario netto di circa 10 milioni di euro a stagione al City ed è improbabile che prenda in considerazione offerte inferiori a 8-9 milioni di euro all'anno. Ciò richiederebbe alla Juventus di rompere la sua attuale struttura salariale, superando potenzialmente l'accordo netto di 7 milioni di euro recentemente concordato con Kenan Yildiz. Nonostante sia un trasferimento a parametro zero, il costo complessivo dell'operazione, comprensivo di stipendio e commissioni agli agenti, rimane elevato per un giocatore della sua età e del suo status.
Per l'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, Silva è visto come una potenziale pietra angolare per la ricostruzione della squadra, simile all'arrivo trasformativo di Andrea Pirlo nel 2011. Il club procederà solo con la piena convinzione di Spalletti che il portoghese possa essere un elemento fondamentale nei suoi sistemi preferiti 4-2-3-1 o 4-3-3. La versatilità e la forma fisica di Silva sono importanti punti di forza; è stato raramente infortunato ed è stato schierato con successo da Guardiola in molteplici posizioni di centrocampo e attacco, dimostrando la sua costante incisività.
Il trasferimento segna la fine di un'era molto proficua per Silva al Manchester City, dove ha vinto tutti i principali trofei nazionali e la Champions League. La sua partenza segna un momento importante nella prossima finestra di mercato, spingendo il City a iniziare a pianificare un successore mentre numerosi club di alto livello si contendono un vincente provato ancora al culmine delle sue forze.


