
Beye (Marsiglia): 'Dobbiamo tornare a essere predatori per inseguire il Lille'
L'allenatore dell'Olympique de Marsiglia, Habib Beye, ha dichiarato che la sua squadra deve tornare a essere 'predatori' dopo la sconfitta per 2-1 contro l'AS Monaco che li ha fatti scendere al quarto posto in Ligue 1. Parlando a Ligue 1+ dopo la partita, Beye ha riconosciuto la pressione nel club ma ha sottolineato la necessità di una pronta ripresa. La sconfitta segna la seconda consecutiva per il Marsiglia, che rimane fuori dalle posizioni di qualificazione alla Champions League con sei partite rimanenti.
Beye ha affrontato direttamente la sfida che li attende, inquadrando il finale di stagione come un inseguimento. "Ho detto ai miei giocatori, eravamo quarti quando siamo arrivati, predatori. Siamo tornati quarti, dovremo cacciare nelle ultime sei partite", ha detto l'allenatore. Ha sottolineato l'importanza di ritrovare rapidamente la forma vincente, a partire dalla partita casalinga di venerdì contro l'FC Metz. "Siamo in un club dove bisogna vincere. Dobbiamo assolutamente ritrovare la vittoria venerdì", ha aggiunto Beye.
Nonostante il deludente risultato allo Stade Louis II, l'ex difensore del Marsiglia ha cercato di evidenziare gli aspetti positivi della prestazione della sua squadra, suggerendo che meritavano di più. Ha indicato la qualità e le occasioni create come base per costruire in vista del cruciale finale di stagione. Il Marsiglia si trova ora in un gruppo di squadre notevolmente compatto, con solo tre punti che separano il Lille al terzo posto (50 punti) e lo Stade Rennais al settimo (47 punti).
Beye ha descritto questa classifica congestionata come una sfida entusiasmante intrinseca alla competizione d'élite. Il compito è chiaro: superare il Lille, che detiene attualmente l'ultima posizione sul podio. La sconfitta a Monaco, unita ad altri risultati, significa che il destino del Marsiglia non è più interamente nelle proprie mani, aumentando la necessità di risultati quasi perfetti e potenziali passi falsi dei rivali.
Il contesto della nomina di Beye a febbraio aggiunge un ulteriore livello alla narrazione. Ha preso in carico la squadra in quarta posizione e, dopo un periodo di miglioramento, sono tornati a quella stessa posizione, anche se con il traguardo in vista. Il suo messaggio è coerente: considerare la posizione come quella di un inseguitore piuttosto che di un leader. Le prossime settimane metteranno alla prova se la sua squadra sarà in grado di gestire la significativa pressione a cui ha fatto riferimento e di colmare con successo il divario per assicurarsi un ritorno alla principale competizione per club d'Europa.


