
Borussia Dortmund alza bandiera bianca per Sancho, ma lo stipendio resta un ostacolo
L'allenatore del Borussia Dortmund, Niko Kovac, ha lasciato intendere che il club è interessato a riacquisire Jadon Sancho a parametro zero quest'estate. Tuttavia, l'ala dovrà accettare un significativo taglio di stipendio rispetto al suo salario attuale al Manchester United per rendere l'operazione fattibile. Si prevede che Sancho lasci il Manchester United alla scadenza del suo contratto, dopo prestiti poco proficui a Chelsea e Aston Villa.
Il direttore sportivo del Dortmund, Lars Ricken, ha già espresso pubblicamente il suo interesse a riavere il giocatore di 26 anni, che ha vissuto un periodo prolifico al Westfalenstadion tra il 2017 e il 2021. Kovac sembra aver appoggiato questo interesse questa settimana, dichiarando ai giornalisti che la rosa attuale manca di un certo tipo di giocatore. "Quello che di sicuro non abbiamo sono quei giocatori che forse alcune persone qui vorrebbero vedere, con quelle qualità extra", ha detto Kovac. "Penso che ciò che manca a noi o ai tifosi siano forse giocatori come Jadon Sancho, Haaland, Dembélé e Marco Reus".
Tuttavia, un ostacolo importante a qualsiasi accordo rimangono i termini personali di Sancho. Secondo un rapporto del The Mirror, il Dortmund è disposto a offrire uno stipendio di circa 150.000 euro a settimana, una riduzione sostanziale rispetto ai più di 250.000 euro settimanali che guadagna attualmente al Manchester United. Il club tedesco ha di fatto lanciato un ultimatum al giocatore affinché riduca le sue aspettative economiche se desidera rilanciare la sua carriera in un ambiente familiare.
La quotazione di Sancho è crollata drasticamente da quando si è trasferito all'Old Trafford nel 2021 per 85 milioni di euro. Dopo una lite pubblica con l'allenatore Erik ten Hag nel 2023, non ha più giocato con il Manchester United, ma è stato invece girato in prestito al Dortmund, al Chelsea e, più recentemente, all'Aston Villa. La sua stagione al Villa Park ha fatto poco per ripristinare la sua reputazione; ha collezionato solo due assist in 19 partite di Premier League, di cui solo otto da titolare, e non è riuscito a ottenere un trasferimento definitivo.
Per il Dortmund, il ritorno di Sancho a parametro zero rappresenta un'opportunità a basso rischio per riacquisire un giocatore che ha segnato 50 gol e fornito 64 assist in 137 presenze durante il suo primo periodo. Il club è alla ricerca di rinforzi creativi dopo una stagione in cui a volte ha mancato di incisività. Per Sancho, offre la possibilità di ripartire in un ambiente favorevole dove aveva già prosperato, sebbene con un pacchetto economico compromesso.
L'operazione segnalerebbe un passo pragmatico per entrambe le parti, con il Dortmund che acquisisce talento senza costi di trasferimento e Sancho che dà priorità al tempo di gioco e alla riabilitazione rispetto ai guadagni di alto livello. Le prossime settimane determineranno se il sentimento e la logica sportiva possono superare il divario finanziario, aprendo la strada a un notevole terzo capitolo per il giocatore in Germania.



