
Bremer Riflette sulla Stagione della Juventus e sull'Ambizione Personale in Vista del Derby con il Milan
Il difensore della Juventus, Bremer, ha dichiarato che il club deve porre fine a un periodo di sei anni senza un trofeo importante, sottolineando il suo desiderio personale di vincere a 29 anni. In vista di un match cruciale contro l'AC Milan, ha riflettuto su una stagione di qualificazione alla Champions League, ma ha espresso rammarico per le uscite dalle coppe, riconoscendo al contempo il merito dell'allenatore Luciano Spalletti per il miglioramento della squadra.
Il difensore della Juventus, Bremer, ha delineato il suo desiderio di riportare il club ai suoi giorni di gloria, affermando che la squadra è "rimasta a galla per sei anni" e che questo deve cambiare. Il centrale brasiliano, 29 anni, si è rivolto ai media in una conferenza stampa pre-partita in vista della sfida di domenica in Serie A contro l'AC Milan, un match che ha descritto come cruciale per assicurarsi un posto in Champions League.
Bremer, che si è unito alla Juventus dal Torino nel 2022, ha espresso un'urgenza personale di vincere trofei, dicendo ai giornalisti: "Ho 29 anni e non ho molto tempo a disposizione, voglio vincere". Ha riconosciuto che, nonostante il recente miglioramento della squadra e la sua scalata nelle posizioni di Champions League, la campagna attuale non può essere considerata positiva, citando le eliminazioni precoci dalla Coppa Italia e dalla Champions League stessa come rimpianti significativi.
Il difensore ha elogiato l'allenatore Luciano Spalletti, il cui contratto è stato recentemente rinnovato, per la crescita della squadra, sottolineando il vantaggio di avere una partita settimanale per implementare i metodi dell'allenatore. Ha contrapposto lo stile proattivo di Spalletti a quello dell'ex allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ora alla guida del Milan, che ha elogiato come un grande allenatore che ha migliorato la squadra in difesa durante il suo periodo a Torino.
Bremer ha anche parlato del suo percorso di ritorno alla piena forma fisica dopo un grave infortunio al legamento crociato nella scorsa stagione, rivelando di aver chiesto consiglio a leggende della Juventus come Alessandro Del Piero e Giorgio Chiellini. "Alex è diventato quello che è dopo questo infortunio", ha detto Bremer, secondo quanto riportato dalla conferenza stampa. Ha sottolineato il lungo processo di recupero fisico e mentale, che sta ancora affrontando, ma ha affermato di essere sulla strada giusta.
Sul campo, Bremer è stato un pilastro, contribuendo con quattro gol e tre assist in questa stagione, facendo parte di una difesa che si è notevolmente rafforzata dall'inizio della campagna. Ha attribuito questa solidità difensiva a una maggiore intesa con i colleghi difensori Tiago Kalulu, Kelly e Federico Gatti, nonché al costante programma di allenamento settimanale.
Guardando al futuro, Bremer è stato cauto sulle ambizioni immediate di titolo, suggerendo che è troppo presto per dichiarare la Juventus contendente per lo Scudetto nella prossima stagione. Ha eluso le domande su possibili obiettivi di mercato, in particolare per quanto riguarda un possibile trasferimento del suo compagno di nazionale Alisson, affermando che, sebbene il portiere del Liverpool sia di livello mondiale, tali decisioni spettano al club. Con cinque partite di campionato rimanenti, l'obiettivo immediato di Bremer è quello di assicurarsi una vittoria contro il Milan per garantire quasi certamente il ritorno nella massima competizione europea per club.



