Marco Brescianini è pronto a vestire definitivamente la maglia della Fiorentina per un costo di 10 milioni di euro, con il suo prestito dall'Atalanta che prevede un obbligo di riscatto al raggiungimento della salvezza in Serie A. Il centrocampista classe '98, arrivato a Firenze a gennaio, ha confermato i termini contrattuali, che includono un accordo a lungo termine valido fino al 2030, in un'intervista rilasciata ai media italiani. La Fiorentina potrà assicurarsi matematicamente la permanenza in massima serie con un risultato positivo contro la Roma lunedì sera, scenario che attiverebbe automaticamente la clausola di riscatto.
Brescianini ha riconosciuto la situazione complicata in cui è approdato, con la Fiorentina in una posizione di classifica precaria all'inizio dell'anno. Ha attribuito il merito dell'impegno collettivo sotto la guida di mister Vanoli e della dirigenza del club per aver creato un ambiente concentrato che ha portato a un significativo miglioramento della forma. Il giocatore ha affermato che la squadra era consapevole della sfida che l'attendeva e si è concentrata esclusivamente su quella, portandola sull'orlo della salvezza.
La carriera del centrocampista è stata caratterizzata da una graduale crescita, avendo iniziato a formarsi nelle giovanili dell'Atalanta. Ha preso la decisione consapevole di lasciare Bergamo alla ricerca di maggiore continuità di gioco, una scelta di cui non si pente, descrivendo il suo ex club come un passo importante ma intermedio. Alla Fiorentina, è stato attratto da un progetto molto ambizioso presentato alla sua attenzione, una visione che crede i dirigenti del club siano desiderosi di elevare ulteriormente.
Guardando al futuro, Brescianini ha delineato i suoi obiettivi personali di diventare un giocatore chiave e consolidato per la Fiorentina e di aiutare la squadra a raggiungere competizioni europee al di là della Conference League, un livello che ritiene adeguato al prestigio del club. Ha ammesso che la mancanza di tempo di gioco nella prima parte della stagione e recenti lievi problemi fisici gli hanno impedito di mostrare ai tifosi il suo miglior livello, ma spera di esibirlo appieno nell'importante partita contro la Roma.
Il potenziale trasferimento definitivo rappresenta un impegno significativo da parte della Fiorentina nei confronti di un giocatore considerato parte del loro futuro. Per Brescianini, offre la stabilità e il ruolo di primo piano che cercava quando ha lasciato l'Atalanta. L'operazione prosegue inoltre la strategia della Fiorentina di acquisire talentuosi giocatori italiani con esperienza in Serie A, aggiungendo profondità e qualità alle opzioni a centrocampo per le prossime stagioni, mentre mira a costruire sulle fondamenta di questa campagna.



