
Cesc Fabregas delinea l'ambizione della Como per la Champions League prima dello scontro con l'Inter
L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha discusso apertamente dell'ambiziosa aspirazione del suo club di qualificarsi per la Champions League, definendo la prossima partita contro il leader della Serie A, l'Inter Milano, come un test fondamentale. In una conferenza stampa in vista della partita di domenica, l'ex internazionale spagnolo ha sottolineato una mentalità vincente per un club che giocava in Serie D solo cinque anni fa. La squadra di Fabregas si trova attualmente al settimo posto, a pochi punti dalle zone di qualificazione europea, con sette partite rimanenti nella stagione.
Fabregas ha riconosciuto l'entità della sfida posta da un'Inter alla caccia dello Scudetto, ma ha tratto fiducia da una solida prestazione contro di loro in Coppa Italia. Ha affermato che la chiave sarebbe la finalizzazione clinica e la personalità, aree in cui la sua squadra è mancata negli incontri precedenti. L'allenatore ha anche minimizzato l'importanza dell'assenza dell'attaccante dell'Inter, Lautaro Martinez, insistendo sul fatto che la forza del Como risiede nel suo gruppo e nei suoi tifosi.
Il tecnico di 37 anni, che ha assunto l'incarico a novembre 2023, ha affrontato anche le critiche percepite sullo stile di gioco del Como e il recente pareggio a reti inviolate contro l'Udinese. Ha sostenuto che i critici non comprendono la realtà o gli obiettivi del club, indicando il miglioramento del punteggio e la presenza in semifinale di Coppa Italia come segni di chiari progressi. Fabregas ha sottolineato l'importanza di rimanere uniti e di seguire il proprio percorso, indipendentemente dal rumore esterno.
Per quanto riguarda le notizie sulla squadra, Fabregas ha confermato che Jesus Rodriguez è di nuovo disponibile, ma è in sospeso una decisione se rischiare Ramon dall'inizio dopo una settimana di allenamento incostante. Ha anche offerto un forte sostegno all'attaccante Alvaro Morata, il cui bottino di gol è stato al di sotto delle aspettative in questa stagione. Fabregas ha elogiato l'impeccabile impegno e la leadership dello spagnolo, esprimendo la sua soddisfazione generale per il suo contributo allo sforzo collettivo della squadra.
A livello tattico, Fabregas ha evidenziato il ruolo cruciale dei terzini moderni, descrivendoli come attori protagonisti in ogni fase del gioco le cui decisioni possono cambiare le sorti di una partita. Pur tenendo segreti i suoi piani specifici per l'Inter, ha escluso di limitarsi a 'parcheggiare l'autobus', sottolineando l'eccezionale volume di cross dell'Inter e la qualità tecnica di giocatori come Federico Dimarco. Ha concluso ribadendo la mentalità d'élite che esige, appresa in club come Arsenal e Barcellona, pur mantenendo l'umiltà riguardo al compito che lo attende.



