Il Chelsea ha individuato Julian Nagelsmann come il candidato principale per diventare il prossimo allenatore a tempo indeterminato del club, secondo fonti di TEAMtalk. La ricerca è iniziata questa settimana in seguito all'esonero di Liam Rosenior, esonerato dopo una serie di cinque sconfitte consecutive senza segnare un gol, una situazione che non si verificava dal 1912. La dirigenza del club, guidata dai co-proprietari Behdad Eghbali e Todd Boehly, sta ora conducendo una revisione approfondita dei potenziali successori.
Fonti indicano che Nagelsmann è il 'colpo di sogno' per la proprietà del Chelsea, che aveva già corteggiato l'allenatore tedesco nel 2023. Si comprende che, sebbene Nagelsmann abbia rifiutato l'approccio in quel momento, abbia mantenuto un'impressione positiva del club. Il processo attuale rimane fluido, senza che siano state fatte offerte formali a Nagelsmann o a nessun altro candidato al momento. Il club è determinato a condurre un'accurata due diligence prima di prendere una decisione finale.
Accanto a Nagelsmann, sono in considerazione una vasta gamma di alternative. Tra queste figurano Matthias Jaissle, l'ex allenatore del RB Salisburgo ora in Arabia Saudita, che è stato etichettato come il 'nuovo Nagelsmann'. Altre opzioni estere includono Simone Inzaghi dell'Al-Hilal e Xabi Alonso del Bayer Leverkusen, attualmente libero dopo aver lasciato il Real Madrid a gennaio. Alonso è stato anche collegato alla panchina del Liverpool, anche se si prevede che i 'Reds' confermeranno Arne Slot.
La rosa dei candidati comprende anche diversi allenatori con esperienza in Premier League o profili che dovrebbero immediatamente guadagnare rispetto nello spogliatoio. Oliver Glasner del Crystal Palace e Andoni Iraola del Bournemouth sono nel mirino, mentre si monitora la situazione di Eddie Howe del Newcastle in un clima di incertezza a St James' Park. Un'opzione affettuosa è l'ex centrocampista del Chelsea Cesc Fabregas, che si è distinto nel suo primo ruolo da allenatore con il Como in Serie B italiana.
La decisione di separarsi da Rosenior è arrivata a seguito di quella che le fonti hanno descritto come una 'frattura irreparabile' tra l'allenatore e la squadra. La forma del Chelsea è crollata drasticamente nelle ultime settimane del suo breve mandato di 106 giorni, spingendo la proprietà ad agire nonostante il recente sostegno pubblico. Il club è ora concentrato sulla nomina di una figura che possa allinearsi alla sua visione a lungo termine e ripristinare la stabilità dopo un periodo turbolento.
Senza una pressione immediata per nominare un allenatore, il Chelsea sta aprendo un ampio ventaglio di possibilità ed è aperto a vari profili, dai nomi europei affermati ai talenti emergenti. Le prossime settimane saranno cruciali per assicurarsi un allenatore in grado di guidare la prossima fase del loro progetto. La nomina sarà fondamentale per un club attualmente ottavo in Premier League e alla ricerca di un ritorno in Champions League.




