
Chelsea esonera Liam Rosenior dopo 107 giorni, evita il pagamento completo grazie a una clausola rescissoria
Il Chelsea ha sollevato dall'incarico il suo allenatore, Liam Rosenior, dopo soli 107 giorni, come confermato dal club mercoledì. Il tecnico inglese di 41 anni, arrivato dallo Strasburgo a gennaio, era sotto contratto fino a giugno 2032, ma è stato esonerato con effetto immediato. Secondo l'esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il Chelsea non sarà tenuto a pagare l'intero stipendio dovuto fino alla scadenza del contratto grazie a una clausola rescissoria inserita nel suo accordo originale.
I primi rapporti del The Sun suggerivano che Rosenior potesse ricevere un'indennità di circa 28 milioni di euro. Tuttavia, Romano indica che l'accordo finale sarà per una cifra significativamente inferiore a causa della clausola contrattuale. Questo meccanismo, concordato al momento del suo trasferimento dalla Ligue 1, ha permesso al Chelsea di limitare la propria esposizione finanziaria a seguito della decisione di apportare un cambiamento.
L'esonero arriva in un momento di risultati deludenti sotto la guida di Rosenior. Sebbene il club avesse pubblicamente sostenuto l'allenatore, i rapporti di Romano suggeriscono che alcuni giocatori avevano perso fiducia nei suoi metodi, rendendo inevitabile un cambiamento. I risultati sono considerati il fattore principale nella decisione, con la squadra che non è riuscita a soddisfare le aspettative di performance durante il suo breve mandato.
La nomina di Rosenior all'inizio del 2026 era vista come un progetto ambizioso a lungo termine per il Chelsea, che lo aveva ingaggiato dopo il suo lavoro con lo Strasburgo. La sua improvvisa partenza segna un altro capitolo di instabilità a Stamford Bridge, continuando una tendenza di frequenti cambi di allenatore negli ultimi anni. Il rapido dietrofront su un impegno a lungo termine sottolinea la natura volatile della gestione calcistica moderna, dove la pazienza è spesso scarsa.
Per Rosenior, l'abrupta uscita rappresenta un significativo passo indietro nella sua carriera dopo il suo promettente trasferimento dalla Francia. I suoi prossimi passi sono incerti, anche se il suo precedente lavoro allo Strasburgo gli aveva valso la reputazione di un allenatore all'avanguardia. A Strasburgo, secondo fonti vicine alla situazione, i tifosi sono entusiasti della possibilità di un suo potenziale ritorno, nonostante la recente eliminazione in semifinale di Coppa di Francia.
Il Chelsea si aspetta ora di iniziare immediatamente la ricerca di un successore permanente, con l'obiettivo di stabilizzare la propria direzione in vista della prossima stagione. La clausola rescissoria ha fornito una via d'uscita meno costosa, ma l'episodio evidenzia le sfide della pianificazione a lungo termine nell'ambiente ad alta pressione della Premier League.



