
Chiellini riflette sul progetto Juventus e sul ruolo di Ibrahimovic al Milan
Giorgio Chiellini, ex capitano della Juventus e ora Direttore di Strategia del Calcio, ha illustrato il progetto in corso del club, riflettendo al contempo sui ruoli post-carriera contrastanti suoi e del suo vecchio compagno e rivale, Zlatan Ibrahimovic. In un'intervista, Chiellini ha sottolineato l'importanza di bilanciare la pianificazione a lungo termine con gli obiettivi immediati, citando lo sviluppo di giovani talenti come Kenan Yildiz come prova di una strategia di successo. Ha inoltre confermato il suo ruolo personale nella decisione di rinnovare il contratto dell'allenatore Luciano Spalletti, elogiando le capacità di gestione del tecnico e la sua compatibilità con una squadra responsabile.
I commenti di Chiellini arrivano mentre si prepara ad affrontare Ibrahimovic in una nuova veste, con lo svedese che funge da consulente ufficiale per i proprietari del Milan, RedBird Capital. Sebbene entrambi ricoprano posizioni influenti fuori dal campo, i loro ruoli operativi differiscono significativamente. Secondo fonti vicine al club, Ibrahimovic, che è principalmente un rappresentante di RedBird, ha assunto un ruolo meno centrale negli affari quotidiani da quando la struttura manageriale del Milan è stata rafforzata con altre figure chiave, una mossa che non ha sorpreso l'organizzazione.
La coppia condivide una storia che risale al 2005, quando un Chiellini ventunenne e un Ibrahimovic ventiquattrenne erano compagni di squadra alla Juventus. Le loro carriere si sono poi incrociate ripetutamente come avversari, in particolare durante i periodi di Ibrahimovic all'Inter e al Milan. Chiellini ha offerto un'analisi pragmatica dell'attuale squadra del Milan di Stefano Pioli, suggerendo che il loro obiettivo realistico fosse sempre la qualificazione alla Champions League, con la lotta per lo scudetto che si affievoliva man mano che l'Inter manteneva il suo dominio, a parte l'eccezionale ascesa del Como.
Per la Juventus, l'influenza di Chiellini sembra più diretta. La sua difesa di Spalletti sottolinea la convinzione nella stabilità e nella crescita graduale, una filosofia che ha descritto come essenziale nel calcio moderno, dove i progetti a lungo termine devono essere intervallati da successi a breve termine. La strategia del club ora ruota chiaramente attorno allo sviluppo del suo nucleo di giovani giocatori responsabili, puntando al contempo a finire costantemente tra le prime quattro, un progetto che Chiellini sembra fondamentale per implementare. Questo prepara un interessante scenario per i futuri incontri tra i due club, con gli ex difensori che ora ne plasmano il destino dal consiglio di amministrazione.



