Il commissario tecnico della Scozia, Steve Clarke, ha criticato i tifosi del Manchester United, sostenendo che la loro negatività abbia contribuito alla partenza di Scott McTominay dal club nel 2024. McTominay si è trasferito al Napoli per un corrispettivo di 30,5 milioni di euro e da allora è diventato un giocatore chiave per la squadra italiana, ottenendo persino una nomination ai premi Ballon d'Or 2025, dove si è classificato 18°.
Clarke ha suggerito che la mancanza di supporto da parte di una parte della tifoseria del United abbia giocato un ruolo nella decisione di McTominay di cercare un nuovo club. Ha sottolineato che il centrocampista è stato costantemente selezionato da diversi allenatori a Old Trafford, nonostante non fosse sempre un titolare garantito, e crede che con più sostegno da parte dei tifosi, McTominay avrebbe potuto rimanere un giocatore fondamentale per lo United. “Forse se avesse avuto lo stesso sostegno e supporto dai guerrieri da tastiera dei social media del United, sarebbe ancora lì e sarebbe un giocatore chiave per loro”, ha dichiarato Clarke a Telegraph Sport.
La forma di McTominay da quando si è unito al Napoli è stata eccezionale, culminata con la vittoria dello scudetto nella sua prima stagione. Questo successo gli ha permesso di brillare sotto la guida di Antonio Conte, che gli ha dimostrato un livello di fiducia che Clarke ritiene mancasse durante il suo periodo al Manchester United. Clarke ha evidenziato l'importanza della fiducia di un allenatore nello sviluppo di un giocatore, sottolineando che Conte ha reso McTominay una figura centrale nella squadra del Napoli, rispecchiando la sua importanza per la nazionale scozzese.
Clarke ha anche rivelato come il suo approccio tattico con la Scozia abbia contribuito a gettare le basi per il recente successo di McTominay. Inizialmente schierato come difensore centrale per la sua nazionale, Clarke ha gradualmente spostato McTominay in un ruolo più avanzato a centrocampo, permettendogli di sfruttare la sua capacità realizzativa. Questo cambio tattico si è rivelato fondamentale, con la spettacolare rovesciata di McTominay contro la Danimarca che è stata un momento cruciale nella qualificazione della Scozia ai Mondiali del 2026, la loro prima partecipazione al torneo dal 1998. McTominay ha collezionato 71 presenze internazionali e ha segnato 15 gol per la Scozia, affermandosi come un giocatore chiave per la sua nazione.




