Il Como ha rinforzato la propria rosa con l'aggiunta di due giovani talenti promettenti, Andrés Cuenca e Adrian Lahdo, in vista della prossima stagione di Serie A. Cuenca, un difensore centrale di 19 anni, arriva dal Barcellona, mentre Lahdo, un centrocampista di 18 anni, proviene dall'Hammarby.
Il trasferimento di Cuenca è stato completato durante il mercato invernale per un corrispettivo di circa 500.000€, con il Barcellona che manterrà una percentuale su eventuali future rivendite. Ha trascorso la seconda metà della scorsa stagione in prestito allo Sporting Gijon nella seconda divisione spagnola, dove è stato un titolare regolare quando in forma, perdendo dieci partite a causa di un infortunio muscolare. Il difensore è un prodotto della rinomata cantera del Barcellona, La Masia, e ha persino fatto una breve apparizione in Champions League con il club nell'ottobre 2024. È descritto come un difensore centrale moderno, dotato di ottima visione di gioco, capacità di passaggio e un tackle intelligente.
L'acquisizione di Lahdo è costata di più, con il Como che ha pagato 12 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni, battendo la concorrenza del Chelsea. Ha trascorso gli ultimi sei mesi integrandosi sia con la squadra Primavera che con la prima squadra del Como. Fabregas vede Lahdo come un centrocampista dinamico e moderno, capace di inserirsi e di concludere azioni offensive. Il giovane internazionale svedese è versatile, in grado di giocare come mediano o come trequartista. Il Como ha dimostrato la propria fiducia nel potenziale di Lahdo offrendogli un contratto a lungo termine valido fino al 2031.
Secondo quanto riportato a Fotbollskanalen, Lahdo non vede l'ora di debuttare con il Como dopo una preparazione completa. Ha espresso fiducia dopo le conversazioni con l'allenatore Cesc Fabregas e lo staff del club, che si sono detti soddisfatti dei suoi progressi. Con tre competizioni all'orizzonte per il Como, Fabregas dovrebbe ricorrere alla rotazione della rosa, offrendo potenzialmente opportunità sia a Cuenca che a Lahdo di essere protagonisti. Questi acquisti rispondono alla necessità di maggiore profondità nei rispettivi ruoli, soprattutto considerando le preoccupazioni per la tenuta fisica di Goldaniga e le opzioni limitate oltre Perrone e Da Cunha a centrocampo.




