Il Como sta iniziando i preparativi per la sua prima campagna in Champions League, con l'allenatore Cesc Fabregas che ha indicato la necessità di giocatori più esperti per completare la sua giovane rosa. Dopo la promozione in Serie A e la conseguente qualificazione per la massima competizione europea per club, il club ha tenuto una riunione tecnica sabato per discutere i possibili trasferimenti estivi.
Fabregas ha dichiarato dopo la partita, dopo aver assicurato la promozione, che sebbene gli piaccia lavorare con i giovani, la Champions League richiede un profilo di giocatore diverso, specificamente quelli con più esperienza. L'attuale rosa del Como è composta in gran parte da giocatori sotto i 23 anni e il club sta cercando di aggiungere giocatori in una fascia d'età intermedia per fornire leadership e stabilità.
Il club deve anche affrontare vincoli relativi alle liste UEFA, che richiedono un numero minimo di giocatori cresciuti nel settore giovanile del Como e in altre accademie italiane. Attualmente, il Como ha solo due giocatori della prima squadra che soddisfano i criteri – il portiere Vigorito e il difensore Goldaniga – e sta cercando di aumentare questo numero attraverso promozioni dalla sua squadra Primavera (giovanile) appena incoronata e possibili acquisti.
Il Como è particolarmente concentrato sul rafforzamento della sua difesa e del centrocampo. Tra i potenziali obiettivi c'è Pietro Comuzzo della Fiorentina, un difensore centrale, anche se la Viola starebbe chiedendo una cifra intorno ai 20-25 milioni di euro. Alessandro Marcandalli del Genoa, noto per la sua gamma di passaggi e la capacità di costruire dal basso, è anch'esso preso in considerazione. A centrocampo, Fabregas sta nuovamente mostrando interesse per Miretti della Juventus, che era un obiettivo nella precedente finestra di mercato e ha avuto poco spazio sotto Massimiliano Allegri.
Anche Cambiaso della Juventus, un giocatore internazionale più esperto, è tenuto d'occhio. Cambiaghi del Bologna è un'altra opzione per la fascia sinistra. Il presidente del club, Suwarso, avrà l'approvazione finale su qualsiasi operazione dal punto di vista finanziario, lavorando a stretto contatto con il direttore sportivo Ludi e il capo dello sviluppo Roberts. Questi acquisti mirano a creare una rosa più equilibrata in grado di competere al massimo livello.
Questo approccio proattivo al mercato dei trasferimenti segnala l'ambizione del Como di non solo partecipare alla Champions League, ma di affermarsi come una forza competitiva in Serie A.



