Damien Comolli ha lasciato la carica di Amministratore Delegato della Juventus dopo appena un anno, con il club che ha confermato la sua partenza martedì. La mossa arriva dopo un periodo in cui i risultati non hanno soddisfatto le aspettative nonostante significativi investimenti nella rosa. La Juventus ha nominato Giovanni Carnevali, precedentemente al Sassuolo per oltre un decennio, come nuovo amministratore delegato.
L'uscita di Comolli è stata accolta con un certo sollievo, in particolare da sua moglie, Selinay Comolli, che ha condiviso un post su Instagram esprimendo la sua gioia per avere un marito meno assorbito dal lavoro. Il post, accompagnato da una foto di fiori, recitava: “Non è male avere un marito che non lavora/pensa a un club per 20 ore al giorno, in realtà”. Il messaggio ha rapidamente fatto il giro online, suscitando reazioni da parte di tifosi e commentatori sportivi.
A seguito dell'annuncio ufficiale della sua partenza, Comolli ha rilasciato un messaggio di commiato attraverso i canali ufficiali del club. Ha ringraziato John Elkann e Exor per l'opportunità di lavorare alla Juventus, così come i suoi colleghi per la loro dedizione e professionalità. Ha anche espresso gratitudine ai tifosi del club, riconoscendo il loro ruolo cruciale nel rendere la Juventus un'istituzione unica e speciale.
I dettagli finanziari rilasciati dalla Juventus hanno rivelato che Comolli riceverà un'indennità di €850.000 e il club ha rinunciato al diritto di recuperare il bonus alla firma pagato al momento della sua nomina iniziale a giugno 2025. L'accordo è stato approvato dal Comitato Nomine e Retribuzioni del club.
La nomina di Carnevali segnala un potenziale cambiamento nella strategia di mercato della Juventus. Carnevali è noto per la sua attenzione allo sviluppo dei talenti italiani, una filosofia che ha implementato con successo durante il suo periodo al Sassuolo. Questo approccio rappresenta un ritorno alla tradizione per la Juventus, che storicamente ha costruito squadre di successo attorno a un nucleo di giocatori italiani. Negli ultimi anni, il club si era concentrato sempre più sull'acquisto di giocatori stranieri, schierando spesso squadre con una limitata rappresentanza italiana. L'arrivo di Carnevali suggerisce una rinnovata attenzione alla valorizzazione dei talenti nazionali e alla loro integrazione nella prima squadra.



