Antonio Conte ha dichiarato di non essere stato contattato riguardo alla posizione vacante di Commissario Tecnico della Nazionale italiana, nonostante i forti rumors che lo vedevano in lizza per il ruolo negli ultimi giorni. L'ex allenatore di Napoli e Chelsea lo ha rivelato in un'intervista a Dazn, alimentando ulteriormente le speculazioni sull'incarico che vedono coinvolti anche Roberto Mancini e Andrea Pirlo come potenziali candidati.
I commenti di Conte arrivano mentre i dirigenti della FIGC sono alla ricerca di un nuovo allenatore dopo un periodo di instabilità e il mancato accesso a due Mondiali consecutivi – una situazione che Conte ha definito un “successo al contrario” per una nazione con la storia calcistica dell'Italia. Ha sottolineato l'importanza di ricostruire un senso di orgoglio nazionale e di connessione con i tifosi, affermando che la nuova Nazionale dovrà ritrovare “quel senso di appartenenza” per riconquistare il sostegno dei supporters.
Il 54enne vanta una carriera da allenatore ricca di successi, tra cui un periodo vincente alla Juventus dove ha conquistato tre scudetti consecutivi, e la guida del Chelsea alla vittoria della Premier League nel 2017. Più recentemente, Conte ha allenato il Tottenham Hotspur prima di lasciare la squadra a marzo 2023. In precedenza, ha già guidato la Nazionale italiana, portandola ai quarti di finale di Euro 2016.
Nonostante non sia stato contattato per il ruolo, Conte ha espresso fiducia nella nuova struttura dirigenziale in fase di allestimento, lodando le nomine di Paolo Maldini e Giovanni Malagò. Ha descritto Malagò come una “figura di spicco” e ha evidenziato l'impossibilità per Maldini di stare lontano dal calcio, riconoscendone le qualità sia come giocatore che come dirigente. Il recente addio di Maldini al ruolo di Direttore Tecnico del Milan ha alimentato le speculazioni sul suo possibile coinvolgimento nella Nazionale.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, Malagò ha indicato che una decisione sul nuovo allenatore e Direttore Tecnico è attesa entro la prossima settimana. Sebbene Conte rimanga un candidato potenziale, la sua dichiarazione suggerisce che non sia stato attivamente ricercato in questa fase. L'incarico sarà cruciale per l'Italia nel tentativo di ricostruire e qualificarsi per i prossimi grandi tornei.




