Antonio Conte si è dimesso dalla carica di allenatore del Napoli nonostante il club abbia ottenuto il secondo posto in Serie A con una vittoria per 1-0 contro l'Udinese. Il tecnico italiano ha annunciato le sue dimissioni in una conferenza stampa al termine della partita, citando un deterioramento dell'ambiente all'interno del club come motivo principale della sua decisione, nonostante avesse ancora un anno di contratto.
Conte ha rivelato di aver informato il presidente Aurelio De Laurentiis delle sue intenzioni un mese prima, affermando di aver sentito che il suo tempo al club stava volgendo al termine. Ha espresso una critica severa dell'atmosfera che circonda il Napoli, accusando individui non nominati di diffondere negatività e ostacolare il progresso della squadra. Ha dichiarato che, nonostante la sua soddisfazione per aver allenato il club, non è stato in grado di favorire l'unità all'interno dell'ambiente.
La stagione del Napoli è stata segnata dall'eliminazione precoce dalla Champions League, con un 30° posto su 36 squadre nella fase a gironi, nonostante un investimento significativo di 240 milioni di euro nella rosa. Conte, che in precedenza aveva guidato il Napoli alla conquista di uno scudetto dopo aver sostituito Luciano Spalletti, ha espresso frustrazione per la situazione. De Laurentiis, presente alla conferenza stampa, ha attribuito alcune delle difficoltà della squadra a un numero insolitamente elevato di infortuni durante la stagione, sostenendo che avrebbero potuto lottare per lo scudetto se fossero rimasti più in salute.
Conte ha respinto la spiegazione degli infortuni, affermando che l'Inter ha affrontato problemi simili ed è rimasta competitiva. Ha affermato che la rosa del Napoli era "traumatizzata" al suo arrivo e che ha dovuto affrontare sfide per ricostruire il morale. Ha anche riconosciuto un'offerta da parte di De Laurentiis per riconsiderare, affermando che il presidente gli aveva detto che il Napoli sarebbe sempre stato la sua "casa". Il club ha segnalato 47 infortuni in questa stagione, di cui 36 muscolari, con una media di quasi un infortunio a partita.
Guardando al futuro, De Laurentiis ha dichiarato che il club cercherà un allenatore in grado di guidare una rosa già competitiva. Lo stesso Conte ha ipotizzato un possibile ritorno alla nazionale italiana, ma ha indicato che tale mossa dipende dalla nomina di un nuovo presidente per la Federazione Italiana Giuoco Calcio. Ha messo in dubbio se la federazione sia pronta ad assicurarsi un allenatore di alto livello come Pep Guardiola.




