
Juve Stabia nel Baratro: I Proprietari Abbandonano il Club, a Rischio il Futuro in Serie B
La Juve Stabia, club di Serie B, sta affrontando una grave crisi finanziaria e amministrativa dopo essere stata abbandonata dal suo azionista di maggioranza, Solmate, come annunciato dagli amministratori giudiziari del club. La squadra, attualmente in zona playoff di Serie B, rischia ora severe sanzioni sportive, tra cui una penalizzazione in classifica, se non riuscirà a far fronte ai suoi impegni finanziari immediati.
In una conferenza stampa, gli amministratori giudiziari Mario Ferrara e Salvatore Scarpa hanno lanciato un allarme sul futuro del club. Hanno rivelato che l'azionista di maggioranza, Solmate, ha ritirato il sostegno finanziario, lasciando il club incapace di rispettare la prossima scadenza per i pagamenti federali, fissata per il 16 aprile. Gli amministratori hanno definito il comportamento di Solmate "immorale" per aver tenuto il club in ostaggio rifiutandosi di investire e bloccando al contempo una vendita a nuovi proprietari.
"Siamo in un momento delicato", hanno dichiarato gli amministratori. "Nonostante gli straordinari risultati sul campo, la proprietà non ha mai fornito supporto all'amministrazione. Ci troviamo di fronte a un comportamento che riteniamo immorale". Hanno accusato Solmate di tenere il club "in pugno" non finanziandolo né dichiarando le sue intenzioni, impedendo alla dirigenza di pianificare o pagare i contributi federali.
Il club, attualmente settimo in Serie B e in lotta per un posto nei playoff, si trova in questa crisi nonostante una stagione positiva sul campo. I problemi sono iniziati lo scorso ottobre, quando il club è stato posto in amministrazione giudiziaria a causa di presunte infiltrazioni mafiose sotto la precedente proprietà. A dicembre, l'ex presidente Andrea Langella ha completato la vendita delle sue quote a Brera Holdings, successivamente ristrutturata come Solmate. Gli amministratori sostengono che l'unica intenzione di Solmate fosse la speculazione e ora sono disposti a vendere il club per zero euro.
Gli amministratori Ferrara e Scarpa hanno fatto appello direttamente alla città di Castellammare di Stabia per ottenere sostegno. Hanno sottolineato che il club è comunque sano, senza stipendi arretrati a giocatori o personale, ed è uno dei club finanziariamente più solidi della Serie B a livello operativo. Sono urgentemente alla ricerca di nuovi investitori seri per evitare che il club cada nelle mani di quelli che hanno definito "falliti o speculatori". Il mancato rispetto della scadenza del 16 aprile potrebbe comportare una penalizzazione di due punti all'inizio della prossima stagione, un duro colpo per il futuro sportivo del club. Gli amministratori hanno chiesto un impegno unito per salvare lo storico club dal collasso finanziario e sportivo.


