L'allenatore dell'Inter, Cristian Chivu, è in procinto di essere premiato per la vittoria dello Scudetto con un prolungamento contrattuale di un anno fino al 2028 e un significativo aumento di stipendio, secondo quanto riportato in Italia. I proprietari del club, Oaktree Capital, hanno promesso un consistente budget per i trasferimenti per aiutarlo a costruire una squadra più dinamica e intensa, capace di competere in Europa. Le aree chiave da rinforzare includono la difesa, il centrocampo e le fasce, con diversi profili di giocatori specifici già individuati.
Il tecnico rumeno, che ha succeduto a Simone Inzaghi la scorsa estate, vedrà il suo attuale contratto, in scadenza nel 2027, esteso fino al 2028, con un aumento del suo stipendio da 2,5 milioni di euro a almeno 4 milioni di euro all'anno.
Il nuovo accordo rappresenta un riconoscimento da parte della proprietà del club, Oaktree Capital, per il lavoro di Chivu nel stabilizzare la squadra dopo un periodo turbolento e per aver conquistato lo Scudetto. Il suo obiettivo immediato rimane quello di completare il double nazionale, con la finale di Coppa Italia in programma per il 13 maggio. Oltre a ciò, il club si è impegnato a supportarlo con un budget per i trasferimenti di almeno 40 milioni di euro, più i fondi derivanti dalla cessione di giocatori, per rimodellare la rosa in vista di uno stile di gioco più ambizioso.
In una recente dichiarazione in cui ha delineato la sua visione, Chivu ha sottolineato un cambiamento nella filosofia di gioco. "I tempi delle migliori difese che vincono i campionati sono finiti", ha affermato, sostenendo un approccio più moderno, dinamico e intenso. Ha indicato che, sebbene l'Inter abbia fatto progressi in questa stagione, è necessaria un'ulteriore evoluzione per competere al massimo livello, in particolare in Champions League, dove la campagna della squadra quest'anno è stata considerata una battuta d'arresto.
Questo segnala una chiara direttiva per la prossima finestra di mercato. La direzione sportiva di Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin lavorerà ora per acquisire giocatori che rientrino in un profilo descritto come più verticale, intenso e veloce. Mentre il reparto offensivo, con i suoi quattro attaccanti, è considerato al completo, altre aree, tra cui il portiere, la difesa, le fasce e il centrocampo, dovrebbero vedere cambiamenti significativi.
I principali obiettivi difensivi sono, a quanto riferito, centrali abili nei duelli uno contro uno in campo aperto, con nomi come Strahinja Pavlovic del RB Salisburgo e Castello Lukeba del Lione menzionati come adatti a questo profilo. A centrocampo, la ricerca si concentra su giocatori fisici, alti e completi, con Manu Koné della Roma e Curtis Jones del Liverpool citati come obiettivi primari. L'Inter cerca anche un'ala dinamica per aggiungere imprevedibilità e dribbling, con un continuo interesse per Moussa Diaby dell'Al-Ittihad, mentre Nico Paz del Real Madrid rimane un sogno a lungo termine.
Il club dovrà prendere decisioni su diversi giocatori veterani i cui contratti scadono questa estate, tra cui Yann Sommer, Matteo Darmian, Francesco Acerbi e Henrikh Mkhitaryan, il che potrebbe liberare ulteriori risorse. La potenziale cessione di un elemento chiave come Alessandro Bastoni, legato al Barcellona, potrebbe anche aumentare notevolmente la disponibilità finanziaria, superando potenzialmente i 100 milioni di euro. Il rinnovo di Chivu e i promessi investimenti segnano l'inizio di un nuovo capitolo volto a rendere l'Inter più competitiva sulla scena europea, difendendo al contempo la corona nazionale.



