Il commissario tecnico della Croazia, Zlatko Dalić, ha lasciato la sua posizione dopo nove anni, come confermato dalla Federazione Croata di Calcio mercoledì. La decisione arriva a pochi giorni dall'eliminazione della Croazia da Euro 2024 per mano del Portogallo agli ottavi di finale.
Dalić ha assunto la guida della nazionale croata nell'ottobre 2017, inizialmente con il compito di superare i playoff per la qualificazione ai Mondiali. Ha supervisionato un periodo di successi senza precedenti per la nazione, culminato con il secondo posto ai Mondiali del 2018 in Russia, dove la Croazia ha perso in finale contro la Francia.
Ha continuato a costruire su questo risultato, portando la Croazia al terzo posto ai Mondiali del 2022 in Qatar, sconfiggendo il Marocco nella finale per il terzo posto. Più recentemente, la squadra di Dalić ha raggiunto la finale della UEFA Nations League 2023, perdendo infine contro la Spagna ai rigori. Il suo mandato è accreditato di aver favorito un'era d'oro per il calcio croato, un'impresa notevole per un paese con una popolazione di poco più di quattro milioni di abitanti.
La partenza di Dalić segna la fine di un'era per la Croazia, con diversi giocatori chiave della rosa che si avvicinano anch'essi alla fine delle loro carriere internazionali. La Federazione Croata di Calcio ha descritto la separazione come "un arrivo modesto, un'avventura indimenticabile e un addio orgoglioso" in una dichiarazione sui social media. La ricerca di un nuovo commissario tecnico inizierà ora, mentre la Croazia cerca di affrontare un periodo di transizione e ricostruzione per i tornei futuri. Questo cambio di leadership potrebbe segnalare un cambiamento nell'approccio tattico e nello sviluppo dei giocatori all'interno della struttura della nazionale.




