L'ex difensore centrale Dante ha fatto un rapido passaggio al mondo del coaching, accettando la posizione di allenatore della squadra U23 del Bayern Monaco, come confermato dal club il 2 giugno 2026. L'incarico segna un ritorno per il 42enne nel club bavarese, dove ha giocato per tre stagioni tra il 2012 e il 2015, collezionando 133 presenze. Il passaggio di Dante arriva a pochi giorni dalla sua ultima apparizione come giocatore del Nizza, con una vittoria per 4-1 contro il Saint-Étienne in un play-off per la retrocessione in Ligue 1.
Dante ha trascorso dieci stagioni nel Nizza, diventando una figura chiave e capitano della squadra francese. La sua partenza dal club è stata accolta con emozione, come evidenziato dai resoconti successivi alla sua ultima partita. L'opportunità di tornare al Bayern Monaco, un club che conosce bene, gli offre un punto di partenza naturale per la sua carriera da allenatore. Ha espresso il suo entusiasmo per la sfida in un comunicato stampa del club, dichiarando di essere “estremamente entusiasta” di guidare il team dilettantistico del Bayern.
La squadra U23 del Bayern Monaco compete nella Regionalliga Bayern, l'equivalente della quarta divisione tedesca. Questo ruolo servirà come la prima posizione ufficiale di allenatore per Dante, offrendogli una piattaforma per sviluppare le sue capacità manageriali all'interno di una rinomata istituzione calcistica. Il Campus del Bayern Monaco, il centro di sviluppo giovanile del club, ha annunciato l'incarico tramite i social media, dando il benvenuto a Dante di nuovo a Monaco.
La carriera da giocatore di Dante lo ha visto affermarsi come un difensore autorevole, noto per la sua fisicità e abilità nel gioco aereo. Prima del suo periodo in Francia, ha maturato esperienza in Germania con il Borussia Mönchengladbach, familiarizzandosi ulteriormente con il panorama della Bundesliga. Questo incarico segnala l'impegno del Bayern Monaco nel coltivare il talento sia dentro che fuori dal campo, e l'esperienza di Dante come giocatore potrebbe rivelarsi preziosa per guidare la prossima generazione di calciatori bavaresi.



