
De Laurentiis ammette rimpianti per Kvaratskhelia e fa il punto sul futuro di Conte
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rivelato di considerare la mancata cessione di Khvicha Kvaratskhelia nel 2024 un "grave errore", affrontando al contempo il futuro dell'allenatore Antonio Conte. Le dichiarazioni sono state rilasciate in un'ampia intervista a The New York Times, dove De Laurentiis ha riflettuto sulla recente strategia di mercato del club e sulle continue speculazioni che legano Conte alla panchina della nazionale italiana.
De Laurentiis ha rivelato che all'inizio della gestione Conte, il club ha ricevuto un'offerta combinata di 200 milioni di euro dal Paris Saint-Germain e da altri club per Khvicha Kvaratskhelia e Victor Osimhen. Secondo il presidente, Conte gli consigliò di vendere Osimhen, ma lo implorò di trattenere Kvaratskhelia. "È stato un grave errore, perché poi ho avuto problemi sia con suo padre che con il suo agente", ha affermato De Laurentiis, riferendosi alle lunghe e pubbliche trattative contrattuali con l'ala georgiana che hanno dominato i titoli di giornale l'anno scorso. Il presidente ha tuttavia notato che la successiva cessione di Osimhen al Chelsea per 150 milioni di euro ha fatto sì che la situazione si risolvesse finanziariamente.
Il futuro di Kvaratskhelia, che è stato un giocatore chiave sin dal suo arrivo nel 2022, rimane un argomento costante di speculazione. Il suo contratto attuale scade nel 2027, ma i club d'élite continuano a monitorare la sua situazione. La rara ammissione di rimpianto da parte di De Laurentiis probabilmente alimenterà ulteriori voci di mercato nei prossimi mesi, anche se al momento non sono state segnalate offerte concrete.
Passando alla panchina, De Laurentiis ha espresso la ferma convinzione che Conte non lascerà il club all'improvviso, nonostante i legami con la nazionale italiana. "Antonio Conte è un uomo molto serio. Ha un contratto con me, non mi abbandonerebbe mai all'ultimo minuto", ha detto De Laurentiis. Ha aggiunto che qualsiasi partenza dovrebbe essere immediata per evitare di danneggiare il progetto. "Distruggerebbe la sua creazione se la abbandonasse all'ultimo minuto. A meno che non decida di andarsene immediatamente, allora avrei tempo in questi mesi per trovarne un altro".
Il presidente ha minimizzato l'imminenza di un eventuale passaggio alla nazionale, sottolineando che la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) attualmente non ha un presidente per effettuare tale nomina, con elezioni previste per giugno. De Laurentiis ha anche raccontato le origini del suo rapporto con Conte, descrivendo un fatidico viaggio di pesca alle Maldive una decina di anni fa, dove la filosofia calcistica dell'allenatore lo ha affascinato come "uno scrittore che descrive un film incredibile da realizzare".
Queste rivelazioni arrivano con il Napoli in un periodo di transizione, dopo aver ricostruito la squadra a seguito della stagione dello Scudetto 2022-23. La strategia del club sotto De Laurentiis ha a lungo bilanciato l'ambizione sportiva con il pragmatismo finanziario, rendendo la riflessione sulla decisione di Kvaratskhelia un'interessante prospettiva sulle sfide di questo equilibrio. Per ora, l'attenzione rimane sulla campagna attuale, con Conte che dovrebbe portare a termine la stagione mentre il club punta a qualificarsi per la Champions League.



