
De Rossi concentrato sulla salvezza del Genoa dopo l'esclusione dell'Italia dai Mondiali
L'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha spostato l'attenzione sulla lotta per la salvezza della sua squadra in vista della partita contro la Juventus, evitando deliberatamente di commentare ampiamente il fallimento dell'Italia nella qualificazione ai Mondiali. Ha confermato che Brooke Norton-Cuffy è infortunato per la partita, ma che Nicolo Baldanzi è in forma. De Rossi ha anche riflettuto sull'affrontare il suo ex allenatore, Luciano Spalletti, della Juventus.
L'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato della prossima partita di Serie A della sua squadra contro la Juventus e delle conseguenze del fallimento dell'Italia nella qualificazione ai Mondiali del 2026. In una conferenza stampa prima della partita di lunedì all'Allianz Stadium, l'ex capitano della Roma ha sottolineato che la sua principale preoccupazione è garantire la permanenza del Genoa nella massima serie, prendendo le distanze dal dibattito nazionale più ampio.
La squadra di De Rossi torna in azione dopo la pausa internazionale cercando di lasciarsi alle spalle una deludente sconfitta per 1-0 contro l'Udinese il 20 marzo. L'allenatore ha espresso fiducia nella risposta della sua squadra durante il periodo di allenamento. "La delusione va elaborata", ha detto De Rossi, secondo quanto riportato dalla conferenza stampa. "Non è la prima volta che raccogliamo meno punti di quanto meriteremmo. Non si possono cambiare queste cose; bisogna fare un'analisi onesta e lucida della partita".
Sul fronte degli infortuni, De Rossi ha confermato che il difensore dell'Arsenal in prestito, Brooke Norton-Cuffy, salterà la partita contro la Juventus dopo aver subito un piccolo problema durante l'allenamento con la nazionale inglese Under 21. L'allenatore ha dichiarato che l'infortunio non è considerato grave. Ha offerto un aggiornamento più positivo sul centrocampista Nicolo Baldanzi, che è tornato in allenamento ed è disponibile per la selezione, potenzialmente dal primo minuto.
La partita vedrà De Rossi affrontare il suo ex allenatore della Roma, Luciano Spalletti, attuale allenatore della Juventus. I due hanno condiviso un periodo di successo allo Stadio Olimpico, vincendo insieme i titoli di Coppa Italia e Supercoppa Italiana. De Rossi ha descritto Spalletti come una figura importante nella sua vita, sia personalmente che professionalmente. "Lo considero un amico", ha detto De Rossi. "Penso che sia fenomenale dal punto di vista calcistico. Ci siamo dati molto a vicenda".
Riguardo alla sfida di affrontare una Juventus che attualmente compete vicino alla vetta della classifica, De Rossi ha riconosciuto la loro qualità. "La Juventus è una squadra di qualità come la Roma, con giocatori forti, ma forse un po' più camaleontica quando hanno il pallone tra i piedi", ha analizzato. "Certamente hanno un grande possesso palla e molte opzioni. Stiamo preparando un paio di alternative".
Quando gli è stato chiesto del fallimento dell'Italia nel raggiungere i Mondiali del 2026, un argomento che domina i media sportivi italiani, De Rossi è stato schietto nel suo desiderio di evitare di aggiungere altro rumore. "Penso che stiamo parlando troppo", ha affermato. "Soprattutto perché tutti stanno parlando: da ex giocatori a giornalisti, al macellaio e al fruttivendolo. Sono preoccupato per la salvezza del Genoa e credo che aggiungere altre parole a questa zuppa di chiacchiere non sia così importante". Ha espresso il suo personale dispiacere per i giocatori coinvolti, molti dei quali sono ex compagni di squadra, ma ha ribadito che la sua attenzione rimane esclusivamente sui suoi doveri di club.
Il Genoa, sotto la guida di De Rossi da quando è stato nominato all'inizio della stagione, si trova attualmente appena sopra la zona retrocessione. La partita contro la Juventus rappresenta un test significativo mentre il club entra nella fase finale della campagna con l'obiettivo di assicurarsi un posto in Serie A per un altro anno.



