
De Rossi chiede concentrazione: il Genoa si prepara alla sfida contro il Como
L'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha messo in guardia i suoi giocatori contro la compiacenza in vista dell'ultima partita casalinga del campionato di Serie A contro il Como. In una conferenza stampa alla vigilia della partita, il tecnico ha insistito sul fatto che la sua squadra non "stenderà il tappeto rosso" per i visitatori, che arrivano allo Stadio Luigi Ferraris con ambizioni europee ancora vive. De Rossi ha sottolineato la necessità che la sua squadra onori la stagione e i suoi tifosi con una prestazione convincente, nonostante abbia già raggiunto l'obiettivo principale della salvezza.
Con lo stadio previsto nuovamente pieno, De Rossi ha sottolineato l'importanza di mantenere la concentrazione. "Loro lottano per l'Europa, ma noi non vogliamo salutarci con una prestazione deludente", ha spiegato, secondo quanto riportato dalla conferenza stampa. Ha evidenziato la minaccia rappresentata dal Como, che vanta il secondo miglior attacco della Serie A in questa stagione sotto la guida dell'ex centrocampista Cesc Fàbregas. L'allenatore ha avvertito che i visitatori potrebbero porre fine rapidamente a qualsiasi celebrazione post-obiettivo se l'intensità del Genoa dovesse calare.
In termini di formazione, De Rossi ha confermato di non aver pianificato una grande rivoluzione nella formazione titolare per la partita. "Forse cambierò qualcosa, ma di certo non cambierò otto, nove o dieci giocatori", ha affermato, optando per la continuità mentre gestisce i livelli di energia della squadra nel finale di stagione. Ha fornito aggiornamenti su due giocatori, confermando che l'ala del West Ham United, Maxwel Cornet, sarà convocato ma con una condizione fisica limitata, mentre il difensore Brooke Norton-Cuffy non sarà disponibile.
Riflettendo sul suo mandato da quando ha assunto l'incarico, De Rossi ha indicato una classifica parziale che copre il suo periodo di gestione, che colloca il Genoa all'ottavo posto, un indicatore dei progressi della squadra. Tuttavia, ha smorzato le aspettative con realismo. "È bello dire che nel mio periodo siamo ottavi, ma se guardi la classifica completa dice tutt'altro", ha ammesso, riconoscendo che altri club della divisione sono, sulla carta, meglio attrezzati. L'ex capitano della Roma ha inquadrato la partita come un ulteriore passo nello sviluppo del club, ribadendo l'orgoglio associato all'indossare la maglia rossoblu e la responsabilità collettiva di competere con ferocia. L'incontro offre un ultimo test casalingo per misurare la fame della squadra prima della conclusione della stagione.



