
Debutto amaro per De Zerbi: il Tottenham sprofonda in zona retrocessione
La prima partita di Roberto De Zerbi alla guida del Tottenham Hotspur si è conclusa con una sconfitta per 1-0 contro il Sunderland, un risultato che ha spinto la sua nuova squadra in zona retrocessione della Premier League. L'unico gol della partita è arrivato al 61° minuto con una rete di Nordi Mukiele che ha assicurato al Sunderland una vittoria per 1-0 allo Stadium of Light. La sconfitta, combinata con altri risultati, fa scivolare il Tottenham nelle ultime tre posizioni, a due punti dalla salvezza.
Questo rappresenta un inizio da incubo per De Zerbi, che è stato nominato allenatore solo pochi giorni prima della partita. Il tecnico italiano, proveniente dal Marsiglia, ha preso in carico una squadra con poca fiducia e impantanata in una serie di risultati negativi. Il risultato, unito alla vittoria del West Ham venerdì, ha fatto scendere il Tottenham al 18° posto in classifica.
Nel suo commento post-partita, De Zerbi ha riconosciuto la sfida psicologica che attende la sua nuova squadra. “Sì, credo di sì”, ha risposto quando gli è stato chiesto se la paura della retrocessione fosse un problema per i suoi giocatori. Ha descritto una squadra di “brave persone” che stanno soffrendo a causa della posizione del team. L'allenatore ha sottolineato la necessità di un cambiamento mentale, affermando: “Siamo il Tottenham, ma non vinceremo una partita solo perché siamo il Tottenham. Dobbiamo vincere combattendo in campo. Dobbiamo restare uniti, essere positivi, lavorare, migliorare e, soprattutto, migliorare mentalmente”.
Nonostante la situazione critica, De Zerbi ha espresso un cauto ottimismo a lungo termine, concentrandosi sulla necessità di una spinta psicologica. “Rimango ottimista. Conosco i ragazzi come persone e come giocatori. Hanno qualità sufficienti per vincere una partita, e l'obiettivo più immediato è vincere una partita. Se ne vinciamo una, possiamo vedere tutto in modo diverso”, ha spiegato. L'allenatore ha anche espresso preoccupazione per Cristian Romero, che ha lasciato il campo in lacrime con un potenziale infortunio al ginocchio, descrivendo il difensore come un “giocatore di alto livello con una grande personalità” che è fondamentale per le speranze di salvezza del team.
Nel resto della Premier League, il Manchester City ha continuato la sua corsa al titolo con una vittoria per 3-0 in trasferta contro il Chelsea, grazie ai gol di O'Reilly, Guehi e Doku. La vittoria, la terza consecutiva del City, mantiene alta la pressione sul leader Arsenal, che affronterà il prossimo fine settimana. Il risultato consolida il secondo posto del City, ora a sei punti dai Gunners con una partita in meno.
Altrove, l'Aston Villa è stato bloccato sull'1-1 dal Nottingham Forest, mentre il Crystal Palace ha ottenuto una drammatica vittoria per 2-1 contro il Newcastle United. La sconfitta lascia la situazione del Tottenham sempre più precaria, con il compito immediato di De Zerbi di risollevare la fragile mentalità della squadra in vista di una serie di partite cruciali. L'attenzione dell'italiano sull'aspetto psicologico del gioco sarà messa alla prova immediatamente mentre il club lotta per mantenere la sua posizione nella massima serie.



