Didier Deschamps guiderà la nazionale francese per l'ultima volta sabato nella finale per il terzo posto contro l'Inghilterra, ponendo fine a un mandato di quattordici anni. Deschamps ha confermato in una conferenza stampa che la partita di questo fine settimana sarà la sua ultima da allenatore, affermando: “So che la fine è domani. Nessuno piangerà qui, ma so che la squadra francese mi mancherà”.
Deschamps ha guidato per la prima volta la Francia alla gloria ai Mondiali del 1998, e da allora ha consolidato il suo posto nella storia del calcio nazionale come allenatore. Durante i suoi quattordici anni alla guida della squadra, ha conquistato un secondo titolo mondiale per la Francia, ha raggiunto la finale di Euro 2016 e dei Mondiali 2022, e ha stabilito numerosi record lungo il percorso. Ha riflettuto sul suo periodo con la nazionale, dicendo di aver vissuto “momenti magici ma anche difficili” negli ultimi quindici anni.
Ha continuato, esprimendo una visione positiva per il futuro e riconoscendo l'impatto significativo che il ruolo ha avuto sulla sua vita. “È la cosa più bella che mi sia successa, mi ha portato via 25 anni della mia vita e mi segna. Ci sono ricordi indimenticabili”, ha dichiarato Deschamps. La notizia arriva dopo le speculazioni che collegano Zinedine Zidane al ruolo, con rapporti che suggeriscono che Zidane potrebbe subentrare come allenatore il 1° settembre.
Kylian Mbappé ha già pubblicamente condiviso un commovente messaggio di gratitudine a Deschamps, riconoscendo la sua leadership e influenza sulla squadra. La partenza di Deschamps segna la fine di un'era per il calcio francese, lasciando un'eredità di successi e una sfida per il suo successore per mantenere la posizione della squadra tra l'élite mondiale. L'influenza del commissario tecnico francese va oltre i trofei, avendo promosso un forte spirito di squadra e flessibilità tattica durante il suo mandato.



