L'ex allenatore del Chelsea Roberto Di Matteo crede che la Lazio possa sovvertire le previsioni e battere l'Inter nella finale di Coppa Italia di stasera, nonostante la recente forma in campionato dell'Inter e la vittoria per 3-0 contro la Lazio lo scorso fine settimana. Parlando a un media italiano, Di Matteo ha riconosciuto lo status dell'Inter come favorita, citando la vittoria dello Scudetto e la forte rosa, ma ha sottolineato la natura imprevedibile di una finale. Ha elogiato Maurizio Sarri per aver portato la Lazio a questo match decisivo nonostante una stagione impegnativa, evidenziando l'unità della squadra e la qualità del portiere Ivan Provedel.
Di Matteo ha anche discusso della stagione di successo dell'Inter, lodando la leadership di Simone Inzaghi e la capacità della squadra di superare periodi difficili senza conflitti interni. Ha elogiato in particolare l'impatto dell'allenatore dell'Inter Cristian Chivu nel suo primo anno alla guida di un club di vertice, sottolineando che l'ampia esperienza internazionale di Chivu lo ha preparato a gestire le pressioni del ruolo. Tuttavia, quando incalzato, Di Matteo ha ammesso di sperare in una vittoria della Lazio.
Guardando al panorama più ampio del calcio italiano, Di Matteo ha sottolineato una significativa disparità finanziaria tra la Serie A e altri campionati europei di alto livello come la Premier League, La Liga e la Bundesliga, rendendo difficile per i club italiani competere al massimo livello in Europa. Ha suggerito che gli investimenti in infrastrutture e una leadership competente siano fondamentali per migliorare la situazione del calcio italiano. Ha anche riconosciuto il recente successo dell'Inter nel raggiungere due finali di Champions League sotto Inzaghi, ma ha avvertito che questo potrebbe essere stato un successo ciclico.
Di Matteo ha anche commentato il potenziale passaggio di Sarri al Napoli, affermando che le speculazioni sono diffuse, ma riconoscendo la dedizione di Sarri al suo mestiere e la sua capacità di migliorare i giocatori. Ha suggerito che sarebbe una perdita per la Lazio se Sarri dovesse partire, riconoscendo il suo valore per la squadra. L'ex allenatore del Chelsea ha anche riflettuto sul proprio stile di gioco, confrontando il suo periodo sotto Zdenek Zeman con l'attuale assetto della Lazio, notando che la sua ex squadra era più spericolata, mentre quella di Sarri è più equilibrata.




