Il terzino dell'Inter Federico Dimarco ha interrotto il rapporto con Roc Nation, secondo quanto riportato da fonti in Italia. La decisione è dovuta a negoziati di rinnovo contrattuale con i Nerazzurri che si sono arenati, nonostante il club detenga un'opzione per estendere l'attuale accordo fino al 2028.
Dimarco sperava, a quanto pare, di assicurarsi un contratto a lungo termine, potenzialmente fino al 2030 o 2031, con un aumento di stipendio che eguagliasse quello dei compagni di squadra Nicolò Barella e Alessandro Bastoni. Attualmente, Dimarco guadagna circa due milioni di euro in meno a stagione rispetto a questi giocatori. L'Inter non ha ancora avviato trattative per estendere il suo contratto oltre l'opzione esistente, contribuendo alla decisione del giocatore di cambiare rappresentanza.
Arturo Canales prenderà ora in carico le negoziazioni contrattuali di Dimarco, ma una rottura significativa nei rapporti sembra improbabile, data la forte connessione del giocatore con il club. La situazione è ulteriormente complicata da un'indagine in corso che coinvolge il nome di Dimarco, a seguito delle dichiarazioni dell'ex leader della curva dell'Inter, Marco Ferdico.
Ferdico, nel corso della sua testimonianza, ha denunciato legami tra giocatori dell'Inter e gruppi criminali organizzati. Ha nominato specificamente Dimarco, insieme a Hakan Calhanoglu, come aventi collegamenti con i leader della curva. Calhanoglu ha recentemente ricevuto una squalifica di un turno e una multa di 30.000 euro per interazioni simili, stabilendo un potenziale precedente per sanzioni disciplinari. Ferdico ha affermato che un dipendente di Roc Nation ha agito come intermediario per offrire regali ai gruppi della curva per conto di Dimarco.
Secondo il racconto di Ferdico, Andrea Opi, l'ex manager di Dimarco presso Roc Nation, ha discusso della possibilità di regalare anelli ai membri della curva, e Dimarco ha espresso insoddisfazione per la qualità dei cori dedicati a lui rispetto a quelli per Calhanoglu. Queste rivelazioni hanno avuto un impatto anche su un'indagine separata su un caso di omicidio, con Ferdico che ha sostenuto che l'ultrà dell'Inter Mauro Nepi inizialmente propose l'idea dell'omicidio e discusse un potenziale prezzo.
Questo ultimo sviluppo aggiunge un ulteriore livello di complessità alla situazione di Dimarco all'Inter, mentre attende chiarezza sulle procedure legali e, contemporaneamente, affronta i colloqui per il rinnovo del contratto sotto una nuova rappresentanza. Il club è stato inoltre multato per responsabilità oggettiva nel caso Calhanoglu, il che potrebbe influenzare il suo approccio a situazioni simili.



