
Doppio colpo per l'Atlético Madrid in vista dello scontro con il Barcellona
L'Atlético Madrid dovrà fare a meno del suo capitano Jan Oblak per l'andata dei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona. Il portiere sloveno è assente dalla squadra per la partita di mercoledì allo Stadio Olímpico Lluís Companys, dopo aver subito un infortunio muscolare durante l'allenamento del 14 marzo. Il club ha confermato che il 33enne non si è ripreso in tempo per viaggiare, lasciando a Juan Musso il compito di difendere la porta nell'importante incontro di andata.
L'allenatore Diego Simeone dovrà rinunciare anche al difensore José María Giménez per la trasferta in Catalogna. Il centrale uruguaiano, con una storia di problemi muscolari, è stato costretto ad abbandonare l'allenamento ed è in attesa di ulteriori accertamenti medici per determinarne la gravità. Il club ha confermato che Giménez ha avvertito un fastidio muscolare e sono in corso ulteriori esami.
Questo doppio colpo si aggiunge a una già lunga lista di infortunati per l'Atlético. Anche i centrocampisti Johnny Cardoso e Pablo Barrios sono fuori, lasciando Diego Simeone con una rosa ridotta per l'andata dei quarti di finale di Champions League. Il tecnico argentino ha convocato 22 giocatori per la trasferta, tra cui Antoine Griezmann e Ademola Lookman, entrambi attesi in formazione titolare.
L'assenza di Oblak è un duro colpo. Lo sloveno, un pilastro della porta del club da quasi un decennio, è stato un simbolo di affidabilità. Il suo vice, Juan Musso, affronterà un test impegnativo contro un attacco del Barcellona in grande forma. Il portiere argentino, arrivato dall'Udinese, ha disputato solo poche partite in questa stagione, e questa sarà la sua prima vera prova in una partita europea cruciale.
L'infortunio di Giménez, un punto fermo della difesa, indebolisce ulteriormente una linea difensiva che dovrà essere al suo meglio per contenere il potente attacco del Barcellona. Il suo possibile sostituto, probabilmente Stefan Savić o Mario Hermoso, dovrà dare il massimo per arginare Robert Lewandowski e Lamine Yamal. La fisicità e la leadership dell'uruguaiano mancheranno molto in una trasferta così importante.
Non è la prima volta che l'Atlético affronta delle avversità in questa stagione, ma la tempistica di questi infortuni è tutt'altro che ideale. Il club è attualmente impegnato in una lotta serrata per un posto tra le prime quattro in La Liga e deve affrontare un compito monumentale in Champions League. Simeone spera che la sua squadra possa superare questi contrattempi e offrire una prestazione resiliente in quella che si preannuncia come una prima partita combattuta a Barcellona.



