L'attaccante della Roma, Artem Dovbyk, ha lasciato intendere di poter essere aperto a lasciare il club questa estate, riflettendo su passati interessi di trasferimento da parte di altri club di Serie A. Intervenendo al podcast ucraino 'Rosso Dritto', Dovbyk ha discusso del suo rapporto con il club, della sua carriera finora e di possibili mosse future.
Dovbyk è arrivato alla Roma la scorsa estate, scelto dalla proprietà Friedkin come soluzione realizzativa sotto l'allora allenatore Daniele De Rossi. È stato ingaggiato dopo una stagione di successo in La Liga, dove si è classificato come capocannoniere del campionato – vincitore del Pichichi. Nonostante abbia espresso la sua felicità per i tifosi della Roma, Dovbyk ha suggerito che il suo futuro nel club è incerto, affermando di voler capire se c'è spazio per lui nei piani della squadra.
Il giocatore ucraino ha spiegato che la sua decisione di unirsi alla Roma piuttosto che ad altri potenziali corteggiatori, tra cui l'Atlético Madrid, è stata fortemente influenzata dalla sua connessione con De Rossi. Ha descritto l'ex capitano della Roma come una “leggenda del club, come Totti”, e ha sottolineato la fiducia che ha riposto nell'allenatore. Dovbyk ha anche riconosciuto il suo tempo con altri allenatori della Roma, notando un periodo difficile sotto Ivan Juric e un graduale miglioramento sotto Claudio Ranieri.
Dovbyk ha anche rivelato di essere stato vicino al trasferimento al Milan lo scorso agosto, ma l'affare si è rivelato troppo difficile da finalizzare nei tempi stretti. Ha espresso il desiderio di completare eventuali futuri trasferimenti correttamente, suggerendo di non voler lasciare un accordo “in sospeso”. Ha elogiato i tifosi della Roma, sottolineando la loro costante presenza allo Stadio Olimpico, in contrasto con i numeri di affluenza del rivale cittadino, la Lazio. Attualmente sotto la guida di Gian Piero Gasperini, Dovbyk ha descritto il regime di allenamento ad alta intensità, facendo riferimento a commenti del compagno di squadra Ruslan Malinovskyi. Il suo futuro rimane incerto, ma Dovbyk ha chiaramente segnalato la volontà di considerare opzioni se il suo ruolo alla Roma non è sicuro.



