Il terzino destro dell'Inter, Denzel Dumfries, ha completato il suo trasferimento al Real Madrid, come ha rivelato il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, durante un'apparizione al podcast Supernova condotto da Alessandro Cattelan. Ausilio ha discusso una serie di argomenti, tra cui la partenza di Dumfries, possibili rinforzi difensivi e un recente incontro con Romelu Lukaku.
Ausilio ha dettagliato un recente incontro con Lukaku a Monte Carlo, a seguito della loro tesa separazione di tre anni prima. Ha descritto un'iniziale imbarazzo e freddezza, che alla fine hanno lasciato il posto a un caloroso abbraccio. Ausilio ha ammesso di aver detto a Lukaku di credere che l'attaccante abbia gestito male la situazione, forse influenzato dalla delusione di non aver giocato nella finale di Champions League o dal sentirsi sottovalutato. Ha suggerito che una comunicazione aperta con lui e Simone Inzaghi avrebbe potuto risolvere i problemi, mantenendo potenzialmente Lukaku all'Inter, ma il belga ha scelto una strada diversa, scomparendo improvvisamente e interrompendo la comunicazione regolare nonostante l'entusiasmo iniziale per l'arrivo di Marcus Thuram.
Per quanto riguarda i possibili sostituti, Ausilio ha confermato che l'Inter aveva considerato l'ingaggio di Marcus Thuram due anni prima del suo eventuale arrivo nel 2023. Il club ha identificato Thuram come un ideale per il loro sistema, immaginando un cambio di posizione per il giocatore. Dopo aver acquisito Dzeko a seguito della partenza di Lukaku, lo hanno individuato come una terza opzione offensiva, intrattenendo discussioni con lui e suo padre sul ruolo. Tuttavia, un infortunio al ginocchio subito contro il Bayer Leverkusen ha ritardato il trasferimento di due anni, portando infine Thuram a unirsi all'Inter dopo l'ultima partenza di Lukaku.
La conversazione ha toccato anche possibili obiettivi difensivi, con Caleb Paletta dell'Atalanta menzionato come un possibile sostituto di Dumfries. Ausilio ha riconosciuto le sfide del mercato attuale, notando che i concorrenti dell'Inter sono principalmente all'estero, in particolare in campionati con club più ricchi. Ha espresso il desiderio di trovare un sostituto più giovane per Dumfries, evidenziando i precedenti acquisti di successo di Cancelo, Hakimi e dello stesso Dumfries, e sperando di aggiungere un altro giocatore di simile calibro.
Ausilio ha anche discusso il valore di giocatori come Nicolo Barella, suggerendo scherzosamente che un'offerta ipotetica di 500 milioni di euro verrebbe presa in considerazione, con una parte potenzialmente destinata allo stesso giocatore. Ha sottolineato l'importanza di una dinamica di spogliatoio solida, elogiando la leadership di Barella e Lautaro Martinez nel mantenere i valori del club. Ha spiegato la natura soggettiva delle valutazioni dei giocatori, influenzata da fattori come l'età, la durata del contratto e la domanda del mercato, notando il vantaggio di avere più corteggiatori durante le trattative.
Ha anche evidenziato i benefici finanziari della vendita a club inglesi o, più recentemente, a club sauditi. Ausilio ha lamentato la mancanza di trasferimenti nazionali significativi tra i principali club di Serie A come Inter, Juventus e Milan, citando una dipendenza da acquisti opportunistici di giocatori in scadenza di contratto. Infine, Ausilio ha riflettuto sulle precedenti operazioni di trasferimento, tra cui l'ingaggio di Mario Balotelli dal Lumezzane e le circostanze che hanno portato alle partenze di Kovacic e Coutinho, riconoscendo sia i successi che le occasioni mancate.




