L'Al-Hilal ha raggiunto un accordo per l'acquisto di Ian Summerville dall'Aston Villa, offrendo un pacchetto economico decisamente più vantaggioso rispetto a quello della Roma, che era molto vicina a chiudere l'operazione con l'esterno olandese. Il trasferimento, giunto come un fulmine a ciel sereno nella capitale italiana, vede l'Al-Hilal sborsare 80 milioni di euro per il cartellino del giocatore, secondo quanto riportato da Nicolò Schira.
La Roma era in trattative avanzate con Summerville e attendeva una risposta dall'Aston Villa per la terza offerta, pari a circa 50 milioni di euro. Il club aveva già trovato un accordo con il giocatore, ma l'intervento tardivo dell'Al-Hilal si è rivelato determinante. La società saudita ha presentato a Summerville un contratto valido fino al 2030, con un ingaggio da 16 milioni di euro a stagione – un aumento sostanziale rispetto ai 4,5 milioni di euro offerti dalla Roma.
Summerville, 22 anni, è stato un elemento costante nell'Aston Villa fin dal suo arrivo, contribuendo con gol e assist dalla fascia. Pur non essendo un titolare indiscusso, il suo impatto dalla panchina e la sua versatilità lo hanno reso un membro prezioso della rosa. Il passaggio all'Al-Hilal rappresenta un importante introito economico sia per il giocatore che per l'Aston Villa.
La Roma sta ora riorientando i propri sforzi su altri obiettivi, con Nusa e Kasper Schjelderup che emergono come i principali candidati. Schjelderup, ventenne attualmente al Benfica, si è distinto durante i recenti Mondiali con la Norvegia, mostrando il suo potenziale. Anche Nusa, che gioca nel RB Leipzig, è stato individuato come una priorità, sebbene non abbia pienamente dimostrato le sue capacità sulla scena internazionale. Diogo Moreira rimane un'altra opzione monitorata dalla dirigenza romanista. Il club dovrà ora valutare rapidamente queste alternative dopo la delusione per aver perso Summerville.
Il mancato acquisto di Summerville evidenzia la crescente forza economica dei club della Saudi Pro League e la loro capacità di interferire nelle trattative di mercato con le squadre europee. Questa operazione potrebbe segnare un cambiamento nel mercato dei trasferimenti, con un numero maggiore di giocatori potenzialmente attratti dagli stipendi più alti offerti in Arabia Saudita.




