Il Manchester United è in procinto di completare l'acquisto del centrocampista colombiano Cristian Camilo Orozco, con il 17enne atteso a Manchester questo fine settimana per sottoporsi a esami medici. L'operazione, riportata per la prima volta dal giornalista Pipe Sierra, diventerà ufficiale il prossimo mese, quando Orozco compirà 18 anni. L'esperto di calciomercato Fabrizio Romano ha confermato che l'accordo era stato siglato nell'ottobre 2025, con un costo del trasferimento di $1 milione al Fortaleza.
Il giovane promettente gioca attualmente nell'Academia Rojo FC, dopo essere cresciuto nel loro settore giovanile, avendo iniziato con il ‘Club de Pies a Cabeza’. Ha già collezionato cinque presenze con la prima squadra del Fortaleza, dimostrando un potenziale che ha attirato l'attenzione della rete di scouting dello United. Il Capo Osservatore, Giuseppe Antonaccio, è stato fortemente coinvolto nel coordinamento del trasferimento.
Lo United valuterà Orozco al suo arrivo prima di definire un piano di sviluppo per la prossima stagione, con un probabile inserimento iniziale nella squadra Under 21 del club. Questo acquisto segnala un investimento a lungo termine nel talento a centrocampo per i 'Red Devils', in aggiunta alla ricerca di giocatori più affermati.
Sebbene Orozco rappresenti una prospettiva futura, lo United sta anche attivamente cercando Mateus Fernandes del West Ham United come rinforzo più immediato per il centrocampo. Tuttavia, si trova ad affrontare la concorrenza del Tottenham Hotspur, con fonti che suggeriscono che il Tottenham potrebbe essere in una posizione più forte per assicurarsi la sua firma. L'esito dipenderà da quale club sarà disposto a offrire la cifra più alta al West Ham, poiché il club londinese è disposto a vendere a chi offre di più. Diversi altri club, tra cui Real Madrid e Liverpool, hanno anche espresso interesse per Fernandes, complicando ulteriormente la situazione. Questa doppia ricerca evidenzia l'impegno di INEOS nel rafforzare le opzioni a centrocampo dello United quest'estate.



